Assistenti Tecnici

il blog degli assistenti tecnici di scuola

Gruppo di discussione

Pubblicato da michele su 20 Ottobre 2008

E’ nato il gruppo di discussione riservato agli assistenti tecnici di scuola, ospitato da Google groups.

Dai commenti agli articoli precedenti è emersa l’esigenza di confrontarsi sul futuro della categoria, di discutere nuove idee e prendere parte a progetti ed attività collettive.

Partecipare al gruppo significherà in primo luogo accogliere l’intenzione di ri-proporre un’idea di tecnico moderna, di raccordo tra didattica e tecnologia, avendo come primo sostanziale e significativo obiettivo quello di lavorare per una scuola di qualità.

Non deve quindi rappresentare un momento meramente rivendicativo, ma un luogo di confronto costruttivo.

Per le lamentele è sufficiente rivolgersi ai sindacati, che ne hanno in questi anni fatto campagna di adesione ed “elettorale”

Per aderire al gruppo, nel quale chiunque potrà avviare discussioni ed interagire con i membri, postare documenti e files, inviare messaggi agli iscritti e creare pagine, è sufficiente seguire il link in basso o nella colonna destra del blog.

All’atto dell’iscrizione saranno richiesti alcuni dati personali. E’ necessario iscriversi a Google e disporre di un’email valida.

N.B.:l’iscrizione è vincolata all’autorizzazione dell’amministratore. Può quindi essere necessaria qualche ora per l’attivazione dell’account.

A presto

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Assistenti Tecnici di scuola
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M.

19 Risposte a “Gruppo di discussione”

  1. Carmelo detto

    Siamo anche su facebook
    http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?gid=45690741239

  2. igor detto

    Cari colleghi, leggete il profilo, in seguito riportato, dei nostri colleghi di Trento, si evince molto chiaramente come i rappresentanti delle politiche ATA di CGIL, CISL, UIL, SNALS, ci hanno barattato per cose loro.

    COORDINATORI PEDAGOGICI DELLE
    SCUOLE DELL’INFANZIA E AL
    PERSONALE PER LA FORMAZIONE
    PROFESSIONALE DELLA PROVINCIA
    AUTONOMA DI TRENTO
    PER IL QUADRIENNIO GIURIDICO 2006-2009 – BIENNIO
    ECONOMICO 2008-2009 VIGENTE ALL’1.9.2008 di Trento

    Assistente di laboratorio scolastico

    a) Svolge attività lavorativa richiedente specifica preparazione professionale ed aggiornamento
    professionale costante, conoscenza di strumenti e tecnologie anche complessi, con capacità di utilizzazione
    degli stessi, nonché di esecuzione di procedure tecniche e informatiche. Svolge attività di collaborazione con
    l’insegnante per la preparazione delle lezioni, per l’esecuzione degli esperimenti durante le lezioni e per le
    esercitazioni degli alunni. Ha autonomia e responsabilità nello svolgimento del lavoro con margini valutativi,
    nell’ambito delle direttive e delle istruzioni ricevute. Cura la conduzione tecnica dei laboratori, officine o
    reparti di lavorazione, garantendone l’efficienza e la funzionalità in relazione al progetto annuale di
    utilizzazione didattica. In questi ambiti provvede:
    • alla preparazione del materiale e degli strumenti per le esperienze didattiche e per le esercitazioni
    pratiche nei laboratori, officine e reparti di lavorazione (o nelle aziende agrarie) cui è assegnato,
    garantendo l’assistenza tecnica e la collaborazione con il docente durante lo svolgimento delle
    stesse;
    • al riordino e alla cura del materiale e delle attrezzature tecniche, garantendo la verifica e
    l’approvvigionamento periodico del materiale utile alle esercitazioni didattiche, in rapporto con il
    magazzino.
    Svolge attività di diretta e immediata collaborazione con l’Ufficio tecnico o analoghi organismi, anche in
    relazione agli acquisti di attrezzature tecnico-scientifiche e al loro collaudo.
    Elabora proposte sull’utilizzazione più idonea delle dotazioni tecnologiche del materiale utile alle
    esercitazioni e al loro uso coordinato.
    Partecipa alle riunioni degli organi collegiali secondo quanto previsto dal progetto d’istituto.
    b) Può svolgere attività di coordinamento di più addetti operanti in settori, indirizzi, specializzazioni ed aree
    omogenee.
    Può assumere responsabilità dell’ufficio tecnico e di gestore di rete.
    Può svolgere attività di formazione e aggiornamento ed attività tutoria nei confronti di altro personale, con
    particolare riguardo al personale neo assunto.
    Può partecipare alle visite guidate, alle uscite formative, ai viaggi di istruzione e ad altre attività didattiche e
    formative svolte in ambiente extra scolastico.
    Può collaborare alla definizione di ambienti tecnologici di apprendimento atti a sperimentare nuove
    metodologie didattiche e di lavoro e attuare progetti di formazione.
    In ambito informatico può collaborare alla definizione di nuove metodologie che consentano di condividere
    informazioni e attuare progetti di formazione a distanza; può garantire l’amministrazione dei sistemi di rete o
    telematici scolastici, nonché l’assistenza tecnica finalizzata a risolvere problematiche legate all’utilizzo dei
    sistemi informatici nel loro complesso.

    FIGURE PROFESSIONALI DEL PERSONALE A.T.A.

    Funzionario amministrativo scolastico = DSGA

    a) Svolge attività lavorativa di rilevante complessità ed avente rilevanza esterna. Sovrintende ai servizi
    generali amministrativo-contabili (segreteria scolastica) e al personale AMMINISTRATIVO e AUSILIARIO posto alle
    sue dirette dipendenze, curando, con autonomia operativa, l’organizzazione, il coordinamento e la
    promozione delle attività nonché la verifica dei risultati conseguiti, rispetto agli obiettivi assegnati ed agli
    indirizzi impartiti dal dirigente scolastico. Ha autonomia operativa e responsabilità diretta nella definizione e
    nell’esecuzione degli atti a carattere amministrativo-contabile, di ragioneria e di economato, che assumono,
    nei casi previsti, rilevanza esterna. Esprime pareri, se richiesto, in ordine alle materie di sua competenza.
    Firma gli atti di sua competenza. Provvede, nel rispetto delle competenze degli organi di gestione
    dell’istituzione scolastica, all’esecuzione delle delibere degli organi collegiali aventi carattere esclusivamente
    contabile e di quelle sottoposte a procedimento vincolato.
    L’espletamento delle funzioni sarà volto ad assicurare l’unitarietà della gestione dei servizi amministrativi e
    generali della scuola, in coerenza e strumentalmente rispetto alle finalità ed obiettivi dell’istituzione
    scolastica, in particolare del progetto d’istituto e dei regolamenti di gestione.
    b) Può svolgere attività di studio e di elaborazione di piani e programmi richiedenti specifica specializzazione
    professionale, con autonoma determinazione dei processi formativi ed attuativi. Può svolgere incarichi di
    attività tutoriale, di aggiornamento e formazione nei confronti del personale nonché attività tutoriale a favore
    di altri funzionari amministrativi scolastici neo assunti. Può svolgere incarichi ispettivi nell’ambito delle
    istituzioni scolastiche.

  3. michele detto

    QUESTA ROBA È IMPUGNABILE, UILLEGALE, DISCRIMINATORIA! NON È TOLLERABILE CHE STESSI CITTADINI DELLO STESSO PAESE SIANO TARTTATI IN MANIERA DIVERSA!!
    VERGOGNA!

  4. igor detto

    Un appello ai colleghi che si iscrivono alla petizione di questo sito:

    Colleghi inviate proteste alle segreterie nazionali, CGILscuola, CSILscuola, UILscuola, SNALS, atrimenti i nostri bravi sindacalisti nazionali capiscono che siamo tutti contenti.

    1 organizzazione@flcgilscuola.it
    2 uilscuola@uil.it
    3 info@snals.it
    4 segreterianazionale@cislscuola.it

  5. AvE detto

    Potrebbe essere un’idea! Per favore qualcuno bravo in italiano ne faccia una per tutti noi e poi ognuno di noi la ricopia e la firma a proprio nome e la invia agli indirizzi sopra descritti in modo da farne pervenire tante!!! e magari anche che ognuno di noi lo facesse fare ai colleghi che magari non conoscono questo sito o che non hanno molto feeling con il pc.
    Buona domenica

  6. igor detto

    Concordo con Ave,

    Michele ti puoi adoperare? Ragazzi sforziamoci un pò, altrimenti è la fine di tutto, ci baratteranno di nuovo per qualche conquista per DSGA.

  7. simonetta detto

    salve. sono un’ assistente tecnico nell’area chimica di Cagliari.volevo chiedervi notizie sul registro di labopratorio che hanno istituito nella nostra scuola. praticamente il direttore di laboratorio scrive se sei presente.ma non basta la rilevazione eletrronica della mia presenza? e se fosse non sono in grado di firmare io? fateci sapere la situazione nelle vostre scuole….che non se ne può più. grazie

  8. michele detto

    simonetta,
    il direttore di laboratorio NON può chiederti di firmare alcun registro o presenza. Mentre i docenti determinano la presenza in servizio firmando il registro di classe, senza timbrare (vuol dire, ad es, che se entrano alle 8,30 anzichè alle 8,00 e firmano il registro, è come se avessero fatto tutta l’ora -chiaramente è un esempio, ovviamente non sarà così-). Tu invece determini la tua presenza in servizio attraverso la timbratura. Il controllo dell’orario spetta al DS e DSGA, così come la qualità e quantità di servizio viene valutata dal DS. Il direttore di lab NON è il tuo capo o un diretto superiore, e non valuta ne il tuo stato di servizio nè la qualita del tuo lavoro. Se riscontra un danno erariale derivante dall’assenza in servizio, in quanto CITTADINO, e non in quanto direttore, lo fa presente a DSGA o DS. Se la tua presenza viene scritta sul registro di COMUNE accordo, per questioni vostre di ditattica, statistiche ecc, allora va bene, altrimenti si tratta di un abuso. Il registro di lab serve a determinare la presenza delle classi in laboratorio, al fine di individuare eventuali responsabilità e per questioni di valutazione dell’uso. Non è uno strumento di determiinazione della presenza dell’AT. Questo è anche un discorso di principio: passi che i docenti siano gli unici lavoratori della PA che non timbrano per legge, ma che poi stiano a guardare anche dove stiamo noi e ci impongano regolette di questo tipo proprio non è accettabile. Ripeto: il direttore di lab non è un (altro) nostro diretto superiore!

  9. michele detto

    Per Igor msg6
    cosa intendi? non ho capito cosa dovrei fare… se serve sono qui, fammi sapere

  10. igor detto

    Un appello ai colleghi che si iscrivono alla petizione di questo sito:

    Colleghi inviate proteste alle segreterie nazionali, CGILscuola, CSILscuola, UILscuola, SNALS, atrimenti i nostri bravi sindacalisti nazionali capiscono che siamo tutti contenti.

    1 organizzazione@flcgilscuola.it
    2 uilscuola@uil.it
    3 info@snals.it
    4 segreterianazionale@cislscuola.it

  11. michele-admin detto

    caro Igor,
    come si evince dalla lettera che a suo tempo inviai ai sindacati (mia iniziativa, e mie le spese), al suo interno, criticai già la situazione che hai evocato, anche se mi tenni più sul generico. Credo però che sia stata una delle cause della mancata risposta, e della completa disattenzione alla stessa da parte dei medesimi. Che dire, hai perfettamente ragione, mi trovi ampiamente in accordo. Ma…. ho l’impressione che queste proteste non abbiano altro effetto che irrigidire e infastidire i sindacati, forse proprio perchè hanno la coda di paglia. Detto questo, ognuno può dare il suo contributo. Non posso insistere personalmente, per come la vedo io, perchè non rappresento nessuno, e quindi continuerebbe la solita strategia del silenzio. Tuttavia se cominciassero ad arrivare un po’ di mails alle segreterie nazionali, forse giungerebbe almeno il segnale che ci stiamo rompendo gli zebedei! lA PETIZIONE HA SUPERATO LE 900 FIRME! Se arrivassero qualche centinaia di proteste forse alzerebbero le antenne.. Vi rendete conto che non si è ancora provveduto a chiudere la sequenza ata? ma come ci trattano? la sequenza docenti è stata fatta all’inizio del 2008, noi stamo aspoettando ancora la revisione dei profili… ma cosa aspettano.. che il ministro la faccia da sè? per poi lagnarsi che l’esecutivo fa ciò che vuole? perchè sui siti dei sindacati non si da conto dell’attività di pressione e di attenzione per risolvere questa questione ancora aperta? perchè si disattende il ccnl che stabiliva la definizione della sequenza entro febbraio 2008? Vi rendete conto che alla fine di quest’anno SCADE IL NOSTRO CONTRATTO? Ma i colleghi di tutto il paese, si rendono conto che stiamo perdendo l’ultimo treno? Aspettano t5utti che sia IO a scrivere? possibile che non ci si renda conto che non è un uomo che fa la differenza ma il collettivo? di cosa hanno timore? Io a queste domande, caro Igor, non riesco a darmi risposta. La mia parte l’ho fatta, e sono sempre disponibile, ma il don chichotte non posso farlo, quindi se il silenzo persiste significa che va bene così.. altrimenti mi aspetto una valanga di proteste al ministero e ai sindacati. Ho una famiglia anch’io, un figlio in arrivo, mille euro al mese, e anche oggi ero a scuola con la pennellessa in mano, con le mie lauree e la mia professionalità infilate in quel posto… ma almeno ho la coscienza aposto, perchè so di aver tentato tutto il possibile.. ora tocca ai colleghi: fatevi sentire, perchè altrimenti sarà soltanto un futuro per pochi che sapranno accontentarsi di poco. E aggiungo che se continuerà questa defezione colletiva, chiuderò blog e gruppo di discussione, ho di meglio da fare, compreso mettere insieme il pranzo con la cena. Il gruppo di discussione conta 30 iscritti. Cosa significa? a voi la risposta…

  12. AvE detto

    Speciale CCNL Scuola 2006/2009
    Ieri, 14 gennaio, si è svolto il quarto incontro tra i sindacati della scuola e il Ministero in attuazione alla sequenza del 25 luglio 2008. Infatti, dopo l’intesa nazionale del 20 ottobre scorso sull’estensione dell’art. 7, stiamo trattando per chiudere l’accordo sulla mobilità professionale verticale (passaggi da A a B e da B a D) e orizzontale (istituzione B2).

    Questa trattativa si muove nel solco tracciato dalla sequenza Ata dello scorso 25 luglio e vuole dare una risposta ai bisogni di riconoscimento professionale ed economico di amministrativi, tecnici e ausiliari.

    L’informativa del Miur
    Con l’incontro di ieri registriamo alcuni passi in avanti sulla tabelle di valutazione dei titoli. Questa recepisce in buona parte le richieste presentate della FLC che hanno come finalità il riconoscimento professionale degli assistenti amministrativi e tecnici e il loro consolidamento all’interno dell’unità dei servizi. Ad esempio si dà molto rilievo alla formazione mentre la valutazione della semplice anzianità ha un peso marginale.

    La posizione della FLC
    Abbiamo chiesto tempi rapidi per la chiusura di questo accordo per discutere subito dopo dei passaggi di profilo e del bando di concorso ordinario per Dsga. Infatti, la gestione contestuale di queste tre partite rappresenta una doverosa risposta a Dsga, assistenti e collaboratori subissati più di tutti dalle scelte di politica scolastica sbagliata portate avanti fino alle estreme conseguenze dall’attuale governo attraverso il taglio di 45.000 posti di lavoro.

    Il prossimo incontro, previsto per la fine di gennaio dovrebbe essere quello decisivo per la sottoscrizione dell’accordo.

    Roma, 15 gennaio 2009

    Questo è quanto letto sul sito cgil!!!!! come si può notare per noi tecnici la sola possibilità di mettere insieme due soldini è il passaggio orizzontale (bella schifezza!)perchè leviamocelo dalla testa il passaggio a dsga……paradossalmente è come se proponessero ad un impiegato amm.vo che lavora in un ospedale che tenti il passaggio a medico!!!!!!!!! tanto ha una laurea!!!!
    Comunque per quanto sopra detto da Michele, mi trova solidale con lui, visto che anch’io ho scritto parecchie volte alle oo.ss, – ma chi sono io? e sinceramente dopo tanti anni di battaglie sono parecchio demoralizzata…. però vorrei fare l’ultimo tentativo: Michele ti chiedo di fare una lettera di protesta e rivendicazione e postarla sia sul blog e sul gruppo di discussione e poi ognuno di noi farà un copia e incolla e la spedirà alle oo.ss. cercando di farlo fare anche ai colleghi dormienti. Questo è il mio ultimo tentativo, poi credo che anch’io abbasserò bandiera bianca (anche se mi auguro che ci sia un colpo di orgoglio da parte dei colleghi)
    Buona giornata a tutti

  13. igor detto

    Poi vennero a prendere anche me, ma io ero solo, cosi mi sono accorto che nessuno protestava.

    Chi sono io?

    Sei tanto, sei vivo, sei presente, la presenza assicura il successo. Cari colleghi insistere, mai rinunciare, è quello che vogliono, CGIL,CISL, UIL, SNALS; ecco perchè sono incazzato, i vari Righetti, Lacchei, D’onofrio ecc. ecc. vivono sonni tranquilli, tanto nessuno protesta, vi dirò di più, sono pure invidiosi per gli ITP ed AT. é da tempo che lavorano per buttarci nella merda.

    Ave dice:
    ” Michele ti chiedo di fare una lettera di protesta e rivendicazione e postarla sia sul blog e sul gruppo di discussione e poi ognuno di noi farà un copia e incolla e la spedirà alle oo.ss. cercando di farlo fare anche ai colleghi dormienti.”

    Ha ragione, COLLEGHI NON RINUNCIATE, perchè rinunciate al posto di lavoro.

  14. simonetta detto

    grazie della risposta sul registro di laboratorio. secondo me è comunque un altro sistema di controllo per noi servi dello stato. volevo anche chiedervi conssiglio in merito alla situazizione in cui mi trovo da ormai 11 anni. lavoro in un istituto tecnico industriale di cagliari e ho vinto un concorso che mi ha permesso di accederci.praticamente anche quest’anno con 2o ore di attività didattica in ciascuno dei due laboratori di chimica del biennio, miritrovo alla gestione da sola. gli anni precedenti c’erano anche più ore ma in organico poi per magia non veniva mai contemplato un altro tecnico di chimica. il fatto è che i laboratori di prima e seconda sono adiacenti, così, inizialmente senza neanche farci troppo caso, ho cercato di fare in modo che fossero sempre a posto tutti e due. ordini, inventari, gestione organizzativa, preparazione delle esperienze e successivo riordino, chiaramente una mole di lavoro maggiore rispetto a chi ha in carico un solo laboratorio. ho sempre premuto per la nomina di un collega, senza riuscire ad ottenere nulla, ma soprattutto vorrei mi fosse riconosciuto in intensivo almenoun’ora al giorno da recuperare o retribuire in parte. ma la dirigenza, risponde facendo spalline. tutti mi dicono che dovrei curare un solo laboratorio, ma per come il nostro profilo è dequalificato e confuso, potrebbe essere che posso fare sino a 36 ore di didattica alla settimana.insomma mi sembra il gatto che si mangia la coda. potrei non seguire i laboratori con l’unico risultato che i ragazzi farebbero meno laboratorio. non ho più l’energia per ostacolare tutto questo. ancor di più perchè il nostro profilo non è ben visto nè da impiegati nè da dirigenti nè da docenti. solo gli alunni sono fonte di gratificazione. ragazzi consigliatemi che fare.

  15. babù detto

    Scitevi guagliuni, mo ci stanno sistemando per le feste.

    Si proprio in questi giorni.

  16. michele-admin detto

    per Simonetta
    è semplice, in teoria: devi fare 24 ore di lab a settimana in compresenza. Le restanti 12 sono di manutenzione. Quelle che eccedono potrebbero essere destinate ad altro tecnico, anche se è già su un’altra area, purchè possieda chimica. Però le 24 ore sono da intendersi effettive, per cui devi dimostrarlo attraverso le firme del registro di laboratorio. Il problema è che non credo ci sarà un altro tecnico che possa supplire a quelle in più. Salvo che è sempre possibile nominare dalla 3a fascia per le ore che sono necessarie. Altro sistema sarebbe rivolgersi al tuo RSU e chiedere un piccolo compenso per le ore extra, come incarico. Altrimenti, secondo me, sarebbero da computare come intensivo (massimo 3 ore per giornata lavorativa), evocando il maggior carico di lavoro. Poi vedremo che accadrà, se davvero ci portano a 30-32 ore di compresenza allora dovresti rientrarci. Poi dovranno spiegarti come fare in 4 ore alla settimana a tenere in ordine due lab di chimica, ma questa è un’altra faccenda…

  17. simonetta detto

    altro argomento stagnante nella nostra scuola è la distribuzione dell’orario di servizio annuale maggiorato durante il periodo di attività didattica, e ridotto durante i periodi di sospensione dell’attività didattica. praticamente un tot di ore che sarebbero prestate, a luglio o a natale o a pasqua o quando c’è assemblea d’istituto o per tutte le altre occasioni( che come sapiamo sono numerose per i docenti e per gli alunni)vengono prestate al pomeriggio durante l’anno scolastico. mi chiedo cosa possa ostacolare una dirigenza consapevole una possibilità di questo genere. così facendo, i lavoratori , che sono anche i padri e le madri di famiglia di questa società, risparmierebbero anche economicamente , non andando a lavoro nei periodi in cui non è necessario,senza considerare la salute che si gudagna facendo cose che hanno senso,e non rispettare regole vuote di significato.argomento trito e ritrito. se conoscete qualche possibilità di superare l’ostacolo,comunicatelo.
    poi un’altro mio interrogativo è: ma è possibile che chi ricopre cariche ddirigenziali pare non consideri che anche il personale a loro assegnato ha il diritto di essere riconosciuto, rispettato e valorizzato.ma spesso ti ritrovi persone che non sono all’altezza,c he hanno paura di prendere decisioni, che non sembrano tuoi colleghi ma tuoi nemici. siamo nel 2009 ma ogni tanto a me pare medioevo

  18. michele detto

    simonetta,
    l’argomento è davvero trito, ma senza soluzione: se siamo per 24 ore alla settimana legati alla didattica, nei periodi di sospensione quelle 24 ore vengono tramutate allegramente per copntratto in prestazioni poco chiare, come gli “uffici di loro competenza”. Se sono destinate alla didattica, non dovrebbero essere prestate. Soltanto le 12 ore andrebbero erogate per la manutenzione dei laboratori.
    Il mostro conteratto fa venire il vomito

  19. AvE detto

    Non ti cruciare…. sembra che spesso facciano il test di stupidità e chi lo vince va a fare il ds o dsga!!!mi sono battuta mille volte affinchè mi diano la possibilità di intensificare il mio lavoro di pomeriggio (spesso ci sono attività pomeridiane in laboratorio) in modo tale che durante il periodo di sospensione dell’attività didattica possa rimanere a casa. La risposta illuminata è stata che di pomeriggio non c’è bisogno dell’ at, che si arraggiano i prof., mentre al mattino hanno bisogno adirittura dell’accompagnatoria, perchè spesso ti chiedono di avvisarli anche se vai al bagno!
    Ho anche proposto, come rsu che le ore dei progetti anzichè pagarle mi fossere trasformate in ore di recupero, lasciando così – tra l’altro – la possibilita di finanziare altri progetti. La risposta è stata che sul mio contratto sono previsti 36 gg. di ferie e che non ho diritto a farmene di più e che per lo stesso motivo potrebbero volerne anche gli amm.vi e gli ausiliari…..
    devo dire però che il rappresentante sindacale quel giorno presente – per amor di verità – della cisl, considerò la mia proposta – testuali parole ” intelligente ed interessante”, però ds e dsga irremovibili – a voi ogni commento!

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