Tiriamo le somme sulla sequenza ATA
Pubblicato da michele su 13 Luglio 2008
Appare definitivamente chiuso ogni ulteriore sviluppo sulla sequenza contrattuale. A dimostrare la non-intenzione di metter mano alla declaratoria dei profili è la lettera unitariamente firmata dalle OOSS e inviata al Ministero, con la quale le rappresentanze (di chi?) sindacali chiedono urgente un incontro per definire le decisioni prese (senza ascoltare la base) al tavolo delle trattative, che appare quindi definitivamente chiuso.
Il testo della lettera:
Oggetto: Richiesta incontro per attuazione adempimenti contrattuali previsti dal CCNL 29/11/2007.
Le scriventi Organizzazioni sindacali con la presente chiedono un incontro urgente al fine di attivare le procedure per:
- bandire il concorso ordinario per DSGA;
- avviare il riconoscimento delle nuove posizioni economiche nell’area A e B (comma 5, art. 2, Ipotesi Sequenza contrattuale del 28/5/08, modificata il 25/6 u.s.);
- avviare l’istituzione della seconda posizione economica nell’area B (comma 5, art. 2, Ipotesi Sequenza contrattuale del 28/5/08, modificata il 25/6 u.s.);
- attuare la mobilità professionale prevista dall’art. 48 del vigente CCNL;
- consentire l’apertura dell’apposito nodo per l’emanazione dei provvedimenti di ricostruzione di carriera;
- diramare quanto prima la comunicazione ai competenti DPSV del Tesoro affinché i beneficiari dei contratti di proroga, secondo la vostra nota prot. n. 10327 del 18/6 u.s., possano riscuotere tempestivamente lo stipendio spettante.
Infine, si chiede, altresì, di convocare quanto prima una apposita riunione per esaminare e dirimere le problematiche che stanno insorgendo in sede di presentazione delle domande di inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto di III fascia del personale A.T.A., ai sensi del D.M. 59/2008.
In attesa di un cortese e celere cenno di riscontro, si porgono distinti saluti.
Enrico Panini – Francesco Scrima – Massimo Di Menna – Marco Paolo Nigi
Non vi è chiaramente traccia di alcuna ulteriore richiesta circa la possibilità di riesaminare i profili del personale. Era l’unica questione veramente interessante ed impellente, a cui il personale di scuola guardava con speranza. Un altro grazie dunque a coloro che oggi, coraggiosamente, osano chiamarsi rappresentanti.
Il risultato di questa verognosa sequenza preceduta da fanfare (e fanfaroni) che sbandieravano rimaneggiamenti consistenti della declaratoria, è un pasticcio che non ha precedenti nella storia del contratto di categoria. Le nuove posizioni stipendiali avranno l’effetto di ufficializzare, in un certo senso, mansioni che sono proprie di impieghi di concetto, lasciando tuttavia i dipendenti beneficiari (?) nello status attuale di esecutivi. Non solo. I restanti “colleghi” si troveranno necessariamente dinnanzi ad una scelta: continuare a svolgere lavori propri di un profilo superiore, o limitarsi a procedure semplici e ben definite, perfettamente delineate dal DS o dal DSGA, senza alcuna autonomia operativa e impiego di risorse e capacità personali autonomamente acquisite. Dobbiamo dirlo: trincerarsi dietro un testo contrattuale che non dice nulla, è sempre difficile, e altrettanto arduo è fare i conti con i diretti superiori (che con l’introduzione dell’area C potrebbero essere adesso 3, avendo tale figura compiti di coordinamento), con l’abitudine, con il precariato. E non ultimo sarà complicato fare i conti con la coscienza e il senso di responsabilità, che, siamo sicuri, farà in modo che amministrativi e tecnici continuino a fare, come sempre, il loro lavoro.
Ma non mancheranno di certo frizioni, contrasti, vertenze, proteste: e dovranno essere proprio le OOSS a farsi carico di redimere quelle controversie che loro stessi hanno generato firmando un contratto capestro per chi assumerà le nuove posizioni stipendiali (e che rimarrà esecutivo e inquadrato ai corrispondenti livelli più bassi dei restanti comparti pubblici) e umiliante per chi dovrà, nonostante tutto, continuare a svolgere le stesse funzioni.
Era dunque proprio necessario svilire inutilmente l’intera categorie rincalzando la gerarchia con ulteriori posizioni stipendiali? Non sarebbe stato più utile e dignitoso lasciare intatti i salari ma elevare tecnici e amministrativi al ruolo di impiegati di concetto?
Una proposta per i “terminators” del pubblico impiego, Brunetta in testa: lasciateci i nostri stipendi, e portateci tutti ad un livello confacente, sarete pur certi che in molti si trasferiranno tra le fila degli EELL, e il risparmio è fatto… ma siamo sicuri che saranno proprio i fannulloni, ad andarsene?




Tiberio detto
Per Michele
Ti volevo chiedere il D.L. n.112 collegato alla finanziaria e in particolare riguardo alle assenze per malattie andrà in vigore dal 1 gennaio 2009 o già è in vigore? saluti
michele detto
Caro Tiberio, dal sito cgil leggo:
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 giugno 2008 il Decreto Legge n. 112 collegato alla manovra finanziaria per il 2009 approvato dal Consiglio dei Ministri del 18 giugno scorso.
Il decreto si presenta come una vera e propria Finanziaria, formata da 84 articoli e due allegati.
L’ispirazione generale in materia di Pubblico Impiego è coerente con la campagna propagandistica delle scorse settimane: irrigidimenti normativi e attacchi al sindacato, in nome della guerra ai “fannulloni”, insieme ai tagli indiscriminati al settore pubblico per finanziare la manovra sull’ICI e sugli straordinari. Se queste manovre avranno seguito, le conseguenze sull’offerta pubblica, in particolare su Università, Scuola, Ricerca e AFAM, saranno pesantissime e determineranno degrado della qualità e delle prestazioni.
Tiberio detto
ma non mi hai risposto è già in vigore?
michele detto
Caro Tiberio,
in linea di massima direi di si, i DL hanno effetto immediato, non seguono il normale iter delle leggi, che sono soggette al periodo transitorio successivo alla pubblicazione in G.U.
Ma non so aggiungere altro..
Se ho notizie vi faccio sapere
tiberio detto
chi è che si spaccia per me?
tiberio detto
caro amico, Tiberio non è un nik ma il mio nome di battesimo.
Mi sono presentato chiaramente su questo forum per scelta e perché non ho nulla da nascondere dietro un nik.
Però ti prego, evita di utilizzare il mio nome quando scrivi. Anche perché se si cade in questi giochetti siamo proprio fritti. Grazie (-:
AvE detto
ho letto sul sito della CGIL le tabelle sulle novità della sequenza ATA – non commento perchè ho già precedentemente chiarito la mia situazione, ma visto che hanno creato un indirizzo mail per le considerazoni ed eventuali proposte – chiedo a Michele e a Tiberio, che mi sembrano quelli più bravi nello scrivere, perchè non mandate un sunto di tutte le proposte, proteste, considerazioni e quant’altro (tra cui il passaggio all’area C a costo zero) emerse dai nostri post?
Invito anche gli altri colleghi a farlo se ne hanno voglia… non si sa mai che qualcosa si muova – d’altra parte la speranza è l’ultima a morire………
Buon proseguimento di quello che state facendo!
P.s. per tacitare tutti, sono in ferie e sto scrivendo da casa mia
AvE detto
scusate l’errore: volevo dire “posizione” anzichè “situazione” (vedi 2° riga)…..
AvE
Marco detto
Mandate le vostre richieste o lamentele sulla sequenza contatrattuale a
sequenza-ata@flcgil.it.
Facciamoci sentire
aldo detto
Per Michele glierrori dei sindacati confederali pesano molto sulla categoria degli Ass.ti tecnici infatti quest’anno rischio di non vedermi retribuito l’incarico specifico, perche il DSGA dice che secondo il suo parere non ho svolto l’incarico affidatomi dal D.S. solo perchè mi sono rifiutato di pulire i PC degli Uffici di segreteria, ti sembra lecito? e lamentandomi con uno dei sindacati mi hanno risposto che il piano delle attività è monitorato dal DSGA e quindi rischio di non essere retribuito
paolo detto
Per Aldo,
caro collega o sei uno sprovveduto o un provocatore,
non devi pulire i computer della segreteria, ti consiglio di frequentare un sindcato.
Queste notizie le devi inviare cgil, uil, snals cisl.
Aldo detto
Per paolo
Allora non hai capito, quello che voglio farti capire che i DSGA con gli ultimi CCNL sono diventati i nostri diretti superiori, grazie a tutti i sindacati confederali e autonomi come lo SNALS il quale è stato l’autore principale e nessuno di noi è capace di debellarsi da tutto ciò saluti e spero di essere stato chiaro.
Marco detto
Innanzi tutto, relaziona sull’operato di tutto l’anno scolastico per quanto riguarda l’incarico ricevuto, che spero sia stato formalizzato.
Poi se non ti verrà retribuito devi iniziare una vertenza sindacale.
L’assistente tecnico non deve pulire alcunchè, non è previsto proprio..
Auguri
igor detto
Giovanotti cari, la dovete finire di dormire, datevi da fare dovete aggredire tutti i sindacati tradizionali, i tecnici vengono barattati ad ogni tornata contrattuale.
A faore di chi?
Ma dei DSGA.
Alberto detto
Per Igor
Ma allora esiste una normativa alla quale possiamo far capo vale a dire dipendiamo in maniera esclusiva dal D.S. e non del DSGA anche se ci propone il piano delle attività lo stesso come per il restante Personale ATA
saluti
igor detto
La normativa esiste, mostruosamente, a favore dei DSGA, purtroppo siamo stati scambiati per un piatto di lenticchie che si sono barattati a loro favore i DSGA che rappresentano il personale ATA per CGIL. CISL, SNALS, UIL, nella contrattazione nazionale.
Ecco perchè vi dico di rinfacciare ai vari rappresentanti CGIL, CISL, UIL, NSALS, come hanno fatto a proporre ed accettare la dipendenza come lavoro dei tecnici dal DSGA.
Che vergogna.
ferna detto
Vorrei dei riferimenti precisi sulla gestione degli a.t.
Io non sono riuscito a trovare sul contratto la sottile differenza tra la dipendenza per le attivita’(DS) e quella relativa all’orario di servizio (DSGA)
Qualcuno puo’ illuminarmi???
un saluto
ferna
igor detto
IL contratto fa intendere che noi A.T. dipendiamo in maniera esclusiva dal DSGA Infatti nell’ART. 44 parla del coordinamento da parte dei DSGA e include tutto il personale ATA. La sfortuna di noi tecnici è che siamo compresi nella sigla in parola, anche se nel T.U. 165/01 Art,25 parla del coordinamento solo dei servizi amministrativi e generali.
igor detto
T.U. 165/01 Art,25
5. Nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative il dirigente puo’ avvalersi di docenti da lui individuati, ai quali possono essere delegati specifici compiti, ed e’ coadiuvato dal responsabile amministrativo, che sovrintende, con autonomia operativa, nell’ambito delle direttive di massima impartite e degli obiettivi assegnati, ai servizi amministrativi ed ai servizi generali dell’istituzione scolastica, coordinando il relativo personale.
Ecco perchè siamo stati indifferentemente barattati.
ALBERTO detto
Per Igor
Visto che nell’art. 25 T.U.165/01 cita che il responsabile amministrativo (ora DSGA) coordina il personale amministrativo e generale cosa c’entra il personale tecnico? significa che ci si può oppore agli ordini di servizio dei dsga non ti pare?
saluti
igor detto
Scrivi a:
alacchei@uilscuola.it
g.righetti@flcgilscuola.it
info@snals.it
Questi signori sono DSGA, rappresentano il personale ATA nei sindadacati di appartenenza su indicati.
Vediamo cosa rispondono.
igor detto
Per Alberto
Inviato: nov 24, 2005 12:11:16
Citazione
Ecco la risposta di Raffaele Fulcoli (UIL SCUOLA) al tuo quesito, assegnazione laboratorio firmata solo DSGA.
R:
Non conosco dettagliatamente le esperienze delle altre scuole da poter riportare, ma posso confermare che, in linea di massima, il DSGA predispone il piano delle attività per tutto il personale ATA, ivi inclusi gli assistenti tecnici, e sono rare le lettere di protesta o le lamentele relative a tale aspetto.
La nostra posizione non può che rifarsi alle norme contenute nel CCNL attualmente in vigore.
Tutto il personale ATA è posto alle dirette dipendenze del DSGA che ne cura l’organizzazione in coerenza con le direttive del D.S. Ho già avuto modo di precisare che, a mio avviso, la predisposizione dell’orario dell’assistente tecnico rientra nelle competenze del DSGA nell’ambito del piano delle attività del personale ATA. Limitatamente all’attività di supporto alla didattica, l’assistente tecnico riceve indicazioni direttamente dal D.S. o dal docente incaricato del laboratorio di cui trattasi.
Raffaele Fulcoli
michele admin detto
Noto con piacere che per UIL scuola gli AT debbono prendere ordini:
-dal DS
-dal DSGA
-dai/dal docente/i
Passi il DSGA, che ormai è divenuto “capo” dei tecnici pur non avendo alcuna preparazione e vocazione professionale verso la didattica (direttore dei servizi GENERALI e AMMINISTRATIVI), ma ora scopriamo anche che siamo sottoposti al direttore del laboratorio, e forse anche dei collaboratori scolastici. Infatti nei laboratori dove lavoro devo pulirmi anche tavoli, sedie, arredi..
E’ una bella novità, dal momento che sino ad oggi i docenti (compreso i direttori dei laboratori) non hanno mai avuto ruoli ufficiali da “dirigente”. Ata e docenti non si sono mai “incrociati” gerarchicamente. Sino ad oggi AT e direttore del lab hanno “collaborato” nell’interesse dei discenti per migliorare la struttura e la dotazione dei laboratori.
E poi mi chiedo: Direttore (come il dsga) e dirigente sono sininimi?
Vi invito quindi a leggere cosa la stessa UIL scuola scrive in proposito:
http://www.uil.it/UILSCUOLA/il_direttore/autonomiarapp.htm
Il dsga rimane pur sempre figura apicale e non dirigenziale (apprtiene di fatto agli ATA), ma nel corso degli anni ha assunto il ruolo di “sovrintendente”, assumendo quindi le indicazioni del DS e adottando AUTONOMAMENTE le decisioni atte al conseguimento dei risultati prefissati dal Ds stesso.
Insomma, un pasticcio derivante dai successivi passaggi contrattuali in cui è emersa la forza di uuna categoria ristrettissima numericamente, ma con figure rappresentanti poste ai vertici dei direttivi sindacali.
Lo ripeto, ci sarebbe soltanto una soluzione atutto: fare davvero gli esecutivi, esigere ordini di servizio e attenersi al contratto, sepoi questo è vago e lacunoso, forse sarà la volta che anche ds e dsga invocheranno una definizione migliore ed esatta dei profili.
tale atteggimento dei sindacati è emblematico: i tecnici sono pochi e non interessa ad alcuno rappresentarli con forza. Semmai sono oggetto di mercificazione contrattuale. Intanto attendiamo ancora l’estensione della figura nelle scuole di ordine inferiore, accademie e econservatori, dove i colleghi amministrativi e i collab scolastici già prestano servizio.
La tecnologia avanza, noi siamo inquadrati come operai non specializzati. Ed è quello che dovremmo imparare a fare. Sarebbe un bell’esperimento!
assistente tecnico detto
Perchè non fai sindacato attivo invece di lamentarti?
igor detto
Per ass. tecnico
Tu come ti comporti all’interno del sindacato, visto che fai sindacato, penso,.
igor detto
Per Michele:
è un continuo contraddittorio, queste contraddizioni si devono far notare nelle assemblee, per iscritto ai sindacati ai politici, col pensiero rivolto anche ad un possibile ricorso verso gli organi di competenza.
AvE detto
Inondiamo la mail messa a disposizione dalla cgil per le opinioni sul rinnovo del contratto ata.
io l’ho già fatto………
teniamoci informati!!!
Buon anno scolastico a tutti
igor detto
Protestare con tutti e verso tutti è l’unica soluzione.
I tecnici sono l’unica categoria del pubblico impiego che non hanno sbocchi professionali, e non solo, col tempo sono andati indietro.
Quando nelle vostre scuole vengono i venditori di fumo (i sindacalisti) monopolizzate le assemblee, parlate solo delle mortificazioni degli assistenti tecnici inflitte getuitamente.
romina detto
La sequenza contrattuale e’ una vergogna per tutto il personale ATA ,ma rappresenta una vera mortificazione per tutti gli assistenti amministrativi che sono stati presi per il c……
tutti gli AA SONO IN POSSESSO DI DIPLOMA, ma a differenza degli altri comparti rimangono sempre ESECUTIVI.
I segretari ora DSGA hanno saputo fare solo i propri interessi,SENZA LAUREA PERO’ DIRIGENTI,GLI ALTRI con il Diploma come i segretari : ESECUTIVI.
Hanno spolverato una graduatoria arrugginita nei titoli e nei servizi pur di far trionfare la non qualificazione,un concorso che se non sbaglio e’ stato fatto nell’anno 1986.
Quindi cosa ci vogliamo aspettare…..
igor detto
Brava, Romina, ecco, questi sono i discorsi che bisogna fare a:
CGIL, UIL, SNALS, CISL.
Nelle assemblee, quando vengono nelle vostre scuole monopolizzate le assemblee, ma come è possibile che un DSGA viene delegato come rappresentante personale ATA per trattare con la parte pubblica per i suoi subalterni, o sottordinati.
Nunzio detto
I sindacati considerando il DSGA facendo parte del personale ATA e essendo figura apicale nell’organigramma del personale non docente lo hanno eletto come nostro rappresentante non rendendosi conto che farà solo gli interessi dei responsabili amministrativi.
vitto detto
Una domanda: ma noi tecnici siamo responsabili se nel laboratorio che gestiamo gira del software craccato? E, di più, se non è installato un sistema per filtrare l’accesso ai pc ed a internet possiamo risultare responsabili di non aver segnalato l’anomalia in caso di problemi?
Grtazie
A.T. provincia di Ancona