III fascia: scadenze al 31 luglio
Pubblicato da michele su 1 Luglio 2008
Definiti i tempi e le modalità di presentazione delle domande per l’inserimento nelle graduatorie di III fascia – supplenze temporanee. Il sito del MIUR ha pubblicato finalmente il testo e i modelli relativi.
Il 31 luglio è fissata la scadenza per la presentazione delle domande.
Sul sito del Ministero tutte le informazioni utili:




calo detto
Riguardo all’allegato C (corrispondenza titoli studio – laboratori), ho una difficoltà;
le colonne del documento sono:
- descrizione titolo
- descrizione area
- descrizione laboratorio
nella colonna descr. titolo non compare il mio (come tanti altri titoli) che è quello di perito elettrorecnico per l’automazione (conseguito all’ITIS).
Qualcuno potrebbe spiegarmi come leggere questo allegato?
leonardo detto
sono diplomato come geometra dal 1988 ed non iscritto all’albo,
gentilmente volevo sapere come assistente tecnico quali materie posso insegnare e in quali scuole
grazie.
leonardo cafaro.
michele detto
come assistente, in teoria, non potresti “insegnare” nulla.. in teoria…..
hai accesso solo all’area topografia e costruzioni, istituti per geom e edili
ciao
Anonimo detto
Salve a tutti.
Io sono ho una laurea triennale e un diploma di conservatorio.
Posso fare domanda come ass. amm. e coll. scol.
Sulla domanda, come titolo d’accesso, devo mettere la laurea, oppure il diploma di maturità? In quest’ultimo caso la laurea e il diploma di conservatorio sarebbero titoli aggiuntivi?
michele detto
anonimo,
io ho diploma di maturità e due di conservatorio, e purtroppo questi ultimi (anche se dieci anni) te li friggi, cioè non contano quasi nulla per le graduatorie ata A e B. Nemmeno la tualaurea (e anche i diplomi di conserv li sono) contano poco. Quello che fa fede è il tuo diploma di maturità che per i tecnici va a determinare l’area laboratoriale. La tua laurea, se è contemplata nelle tabelle dei titoli di accesso, potrà al limite valere per l’area D (DSGA), ma quello è tutto un altro percorso. Per le graduatorie di III fascia area A (collaboratori) e B (amministrativi e tecnici), puoi presentare domanda nelle istituzioni della tua provincia, di ogni ordine e grado per collaboratore e amministrativo e in quelli ove la tua area è prevista per i tecnici (sino a un massimo di 30 domande).
Anonimo detto
…lo sospettavo!
Dopo anni di studi, mi tocca fare la domanda per bidello!
La mia laurea è in scienze del turismo e non dà diritto all’area DSGA, dunque come titolo di accesso devo necessariamente mettere il diploma di maturità e la laurea come titolo aggiuntivo?
Calo detto
1) E’ importante…Per favore qualcuno mi spiega come interpretare la tabella all’allegato C: come dicevo prima non trovo il mio titolo di studio, che è il comunissimo perito elettrotecnico (ITIS)….probabilmente la tabella usa un altra denominazione. Mi serve per capire effettivamente in quali laborartori posso “insegnare”.
2) Domanda banale: ma se in un certo istituto non esistono laboratori in cui posso insegnare, è inutile fare la domanda, oppure mi presento come ass. amministrativo?
3) cos’è l’area DSGA? Io ho la laurea triennale in ingegneria
Pino detto
per Calo,
io credo che ci sia. Devi trovare semplicemente “elettrotecnica” sull’allegato C, prima colonna.
DSGA = DIRETTORI DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI
Penso che serva la laurea specialistica.
corrado detto
anche io ho una laurea ISEF (oggi si chiama scenze motorie)
ma per l’area ATA non serve a nulla
nemmeno come “censore” nei convitti.
Che ne pensate del decreto Tremonti
sui congedi per malattia e visite fiscali?
(michele scusa se ho messo qui questa domanda, ma non so come si fa ad attivare un nuovo argomento)
Ciao Corrado
Calo detto
X PINO:
trovato: prima colonna, codice TF11…..è questo?
Certo, facevano prima a specificare (almeno per i diplomi e le qualifiche degli ist. professionali) o il titolo corretto (elettrotecnica non vuol dire nulla) o l’istituto nel quale si consegue il titolo, seguito l’indirizzo di corso.
mauro valdi detto
quali sono i titoli di acesso alla qualifica di ass. tecnico , considerato che il titolo di accesso è il diploma e nella tabella c per la maggior parte soni qualifiche di tre anni.
Pippo detto
Caro Calo prova con i seguenti codici che si avvicinano di più al tuo titolo: TF10 o RRC1
cio
lina detto
Ho la licenza di scuola media e il Diploma di Conservatorio. posso fare domanda per la 3 fascia personale ata e se sì per quale profilo? Grazie
alba chiara detto
caro calo quando si parla di personale ATA, non si parla di insegnamento, gli a.t. non insegnano;
per qnt concerne la laurea per DSGA occorre o la laurea in Giurisprudenza o quella in economia e commercio o in scienze politiche;
in merito ai laboratori devi fare una cernita nella tua provincia inserire sia quelle scuole dove sn presenti i laboratori dove “puoi insegnare” di certo non troverai 30 scuole nella tua prov. con 30 laboratori, al massimo 4 o 5 poi dipende dalla provincia
alba chiara detto
CARO CALO ECCO COSA FA IL DSGA, UN PO’ TROPPO RISPETTO AL MISERO STIPENDIO, TI CONVIENE FARE LA LIBERA PROFESSIONE CHE E’ MEGLIO!
Il Direttore dei servizi generali e amministrativi sovrintende ai servizi amministrativo-contabili e ne cura l’organizzazione. Ha autonomia operativa e responsabilità diretta nella definizione ed esecuzione degli atti amministrativo-contabili, di ragioneria e di economato, anche con rilevanza esterna.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 25 bis D. L.vo 29/93 e successive modificazioni ed integrazioni, il Direttore coadiuva il Dirigente nelle proprie funzioni organizzative e amministrative.
In materia finanziaria e patrimoniale il Direttore:
· redige e aggiorna la scheda finanziaria dei progetti (artt. 2 c. 6 e 7 c. 2);
· predispone la tabella dimostrativa dell’avanzo di amministrazione (art. 3 c. 2);
· elabora il prospetto recante l’indicazione di utilizzo dell’avanzo di amministrazione (art. 3 c. 3);
· predispone la relazione sulle entrate accertate sulla consistenza degli impegni assunti e dei pagamenti eseguiti finalizzata alla verifica del programma annuale (art. 6 c. 6);
· firma gli ordini contabili (riversali e mandati) congiuntamente al Dirigente (art. 10 e 12 c. 1);
· provvede alla liquidazione delle spese (art. 11 c. 4);
· può essere autorizzato all’uso della carta di credito e riscontra i pagamenti effettuati a suo mezzo (art. 14 c. 2 e 3);
· ha la gestione del fondo per le minute spese (art. 17);
· predispone il conto consuntivo (art. 18 c. 5);
· elabora la scheda illustrativa finanziaria riferita all’azienda agraria e/o speciale recante la dimostrazione delle entrate e delle spese delle aziende (art. 20 c. 3);
· tiene le scritture contabili con il metodo della partita doppia dell’azienda (art. 20 c. 6);
· predispone entro il 15 marzo il rendiconto dell’azienda, completo dei prescritti allegati (art. 20 c. 9);
· elabora la scheda finanziaria riferita alle attività per conto terzi recante le entrate e le spese dello specifico progetto iscritto a bilancio (art. 21 c. 1);
· tiene le scritture contabili relative alle “attività per conto terzi” (art. 21 c. 2);
· elabora la scheda finanziaria riferita alle attività convittuali (illustrative delle entrate e spese relative al funzionamento art. 22 c. 1);
· tiene e cura l’inventario e ne assume la responsabilità quale consegnatario (art. 24 c. 7);
· effettua il passaggio di consegne in caso di cessazione dall’ufficio di Direttore con la redazione di apposito verbale (art. 24 c. 8);
· cura l’istruttoria per la ricognizione dei beni almeno ogni 5 anni ed almeno ogni 10 anni per il rinnovo degli inventari e della rivalutazione dei beni (art. 24 c. 9);
· affida la custodia del materiale didattico, tecnico e scientifico dei gabinetti, dei laboratori e delle officine ai rispettivi docenti mediante elenchi descrittivi compilati e sottoscritti dal Direttore e dal docente (art. 27 c. 1);
· sigla i documenti contabili ed a fine esercizio attesta il numero delle pagine di cui i documenti sono composti (art. 29 c. 4);
· riceve dal docente che cessa dall’incarico di subconsegnatario il materiale affidatogli in custodia (art. 27 c. 2);
· è responsabile della tenuta della contabilità e degli adempimenti fiscali (art. 29 c. 5);
· cura e tiene i verbali dei revisori dei conti (art. 60 c. 1).
In materia di attività negoziale il D.S.G.A.:
· collabora con il Dirigente Scolastico nella fase istruttoria e svolge specifica attività negoziale connessa con le minute spese prevista dal D.I. 44/01 e dal suo profilo professionale (art.50 – tabella D/2 – CCNL 26/5/99);
· può essere delegato dal Dirigente Scolastico ad occuparsi di singole attività negoziali (art. 32);
· svolge l’attività di ufficiale rogante nella stipula degli atti che richiedono la forma pubblica;
· provvede alla tenuta della documentazione relativa all’attività contrattuale svolta e programmata;
· può essere delegato dal Dirigente Scolastico a rilasciare il certificato che attesta la regolarità della fornitura per forniture di valore inferiore a 2000 Euro.
· Redige apposito certificato di regolare prestazione per i contratti inerenti la fornitura di servizi periodici.
Anonimo detto
alba chiara sembra lo stesso dsga che scriveva che noi commentiamo in orario di servizio. guarda quanto impegno per descrivere i compiti del dsga. che strano, chissà se l’amministratore ha gli ip dei commenti….
Anonimo detto
Allora i DSGA non hanno capito una cosa che noi ASS.ti Tecnici non dipendiamo da loro perchè non si consultano il T.U. del D.lgsvo 165/01 art. 25 ove non fa alcun riferimento dei tecnici coordinano solo i servizi amministrativi e generali (Ass. Amministrativi e Coll scolastici)
Mimmo detto
Salve, sono laureato in ing. Elettronica (vecchio ordinamento), ma ho un diploma di maturità scientifica… volevo sapere se qualcuno può dirmi se ho diritto a fare domanda come assistente tecnico in un qualche laboratorio. Faccio presente ad esempio che posso insegnare laboratorio di elettronica negli istituti tecnici…quindi sono un pò perplesso perchè leggendo il decreto ministeriale n.59 del 26 giugno non ho trovato informazioni utili a riguardo! C’è qualcuno che ne sa qualcosa e può aiutarmi? Grazie.
alba chiara detto
alba chiara non è un dsga, ma un semplice assistente amm.vo, controlla pure se ci sono gli ip, alba chiara oggi è in ferie, quindi non sono in servizio, io ho e per fortuna 32 gg. di ferie+ le 4 giornate di f.s., mica sono come voi, che non fate un tubo, e vi beccate due mesi e passa di ferie (vi credete docenti, ma non lo siete ve lo volete ficcare in quella testa) ecco i veri fannulloni che il ministro brunetta deve mandare a casa, insieme a qualche mio collega e a qualche coll. scol.MA E’ PUR CERTO CHE LA MEDAGLIA D’ORO TOCCA A VOI
alba chiara detto
certo che puoi fare domanda di ass.te tecnico controlla se non erro o e la AR08 o la AR02 cmq di certo una delle due.
Mimmo detto
Grazie sei stato gentile, dal decreto sembrava che la laurea contasse solo come titolo di cultura, il che mi pare assurdo essendo la mia una laurea tecnico scientifica.
Mimmo detto
Non per polemizzare, ma spero che l’anonimo di sopra non sia assistente tecnico di informatica, altrimenti gli consiglio vivamente di tornare a studiare…(ma probabilmente non lo sei quindi non ti offendere!)
Praticamente tutte le persone collegate ad internet hanno un ip dinamico, cioè che cambia ogni volta che si spegne il modem (o il router a seconda) e anche se non spegni dopo un po di tempo ti viene riassegnato… quindi l’IP non ti può dare certezza soprattutto se ti riferisci a interventi in discussioni dei giorni passati!!
michele detto
alba chiara,
vorrei farti/vi leggere cosa l’ANAMM, VOSTRA associazione di categoria, scrive al ministro Gelmini e quali richieste avanza. Direi che ci sono molte cose che ci accomunano. Ricorrono frasi da noi evocate, alta professionalità, stipendi, formazione autonoma.In larga parte condivido quanto scritto. Avrei piacere però che avesse termine questo scontro tra di noi. Personalmente aiuto giornalmente i colleghi amministrativi in questioni che non possono o non sanno risolvere, e non perchè mentalmente limitati, ma perchè occupati in altre faccende. Ad ognuno il suo, e a tutti la dignità di far parte di un profilo dignitoso. Detto questo direi che è bene, e cosa giusta, mandare a casa i fannulloni e gli incapaci. NOn cadere però anche tu nel torto, facendo di tuta un’erba un fascio. Di quei soggetti ce ne sono anti anche tra gli amministrativi, tra i docenti, e anche tra i dirigenti. Di esempi ne avrei molti…
Una cosa soltanto vorrei dire ancora: il sito dell’anamm non consente commenti, io qui li lascio fare e li promuovo. Non è, secondo me, buona cosa abusarne per dileggiare gratuitamente intere categorie. La mia disponibilità a lascxiar dire a tutti la loro non è propria di tutti i portali di categoria. Credo sia un fatto apprezzabile, e motivo di serena e costruttiva discussione.
Ecco il testo
La nostra categoria nel corso degli anni ha mutato spesso il nome: Applicato di Segreteria, Collaboratore Amministrativo e poi Assistente Amministrativo;
gli Assistenti Amministrativi o Applicati di Segreteria sono stati assunti con il semplice diploma di Licenza Media e, come competenze l’esecuzione di un lavoro impostato dal Segretario.
Con il passare degli anni, la Licenza Media è stata integrata da un attestato di qualifica specifico per i servizi amministrativo-contabili e soltanto nell’ultimo CCNL siglato il 29.11.2007 è stato inserito, come requisito culturale per l’accesso al nostro Profilo Professionale, un qualsiasi diploma di maturità che consenta l’accesso agli studi universitari.
Attualmente, per lo svolgimento della ordinaria attività delle segreterie è richiesta la conoscenza, neanche troppo superficiale di :
Informatica;
Diritto (in ogni sua branca : amministrativo, sindacale, civile, tributario, previdenziale ecc.)
Contabilità.
L’altissima professionalità acquisita dagli Assistenti Amministrativi sempre e comunque in maniera autonoma, ha permesso il raggiungimento di importanti obiettivi di efficacia ed efficienza di tutto il sistema Scuola.
Purtroppo, a fronte di impegni così gravosi, non è mai stato modificato il nostro status iniziale: gli Assistenti Amministrativi appartengono ancora all’area B degli esecutivi, precisamente si trovano nella IV Qualifica Funzionale ( con uno stipendio netto mensile inferiore a 1.000,00 € ): tutti gli impiegati delle altre Amministrazioni Statali sono almeno nell’area C e sono inquadrati nella V Qualifica Funzionale. Consideriamo, inoltre, ingiusto essere equiparati ai guardarobieri ( con tutto il rispetto di quella categoria ).
Gli Assistenti Amministrativi non hanno neppure la qualifica di Videoterminalista appartenente alla V Qualifica Funzionale Profilo C, eppure ognuno di noi è provvisto di una postazione informatica.
A peggiorare e complicare ulteriormente la nostra situazione lavorativa ed organizzativa ci stanno pensando le Organizzazioni Sindacali firmatarie di Contratto ( CGIL-CILS-UIL-SNALS e GILDA) che anziché valorizzare l’impegno e la professionalità degli Assistenti Amministrativi, premiano soltanto ed esclusivamente l’anzianità di servizio ( ex art. 7 del 10 Maggio 2006 e Ipotesi di sequenza contrattuale del 28 Maggio 2008 ) , senza tener conto del merito, dell’impegno e della professionalità individuali.
In altri termini, forse più semplici, attualmente, nelle Segreterie Scolastiche, per poter accedere a qualche spicciolo in più ( circa 50,00 € nette mensili ), occorre essere in possesso “soltanto dell’anzianità di servizio !!!”
Tutto il resto, non conta nulla !!!
Altro scempio o logica perversa delle Organizzazioni Sindacali(CGIL-CISL-UIL-SNALS e GILGA) e che nei confronti della nostra categoria vi è la proposta di frammentazione e suddivisione del ruolo degli Assistenti Amministrativi in 3 posizioni stipendiali all’interno del Profilo Professionale B.
Se attuato, ciò arrecherà una dannosa e inutile suddivisione dei ruoli per i seguenti motivi:
Negli Uffici di Segreteria tutti i settori hanno la loro importanza, dall’area Alunni all’area del Personale o a quella Finanziaria-Contabile e non debbono esistere carichi di lavoro più o meno di importanti o di prestigio; spesso ci sono delle assegnazioni più o meno gravose, in questi casi si ricorre alla turnazione, è prevista e deve essere attuata per dare la possibilità di crescita professionale a tutti.
La frammentazione dei ruoli creerà forti malumori e gravi disservizi all’interno dei nostri Uffici di Segreteria perché, come l’esperienza ci insegna, non ci saranno né la definizione dei ruoli specifici, né l’assegnazione degli incarichi relativi alle nuove posizioni stipendiali; saremmo costretti, come al solito, “ad arrangiarci da soli “ e a guardarci “in cagnesco” l’uno con l’altro.
Un altro importante e sconfortante dato è la completa dimenticanza e noncuranza delle OO.SS. delle problematiche relative al Personale Precario che nel nostro settore ormai supera il 40% dei posti disponibili.
Gli Assistenti Amministrativi Precari non vengono mai nominati da nessuno, eppure tante Segreterie( soprattutto al nord) vanno avanti grazie al lavoro e al loro impegno quotidiano per uno stipendio netto mensile inferiore alle 1.000,00 €; ci sono colleghi che sono precari da 10 anni !!!
L’Associazione Nazionale degli Assistenti Amministrativi, certa dell’esperienza e della professionalità di tutta la categoria, propone:
Il passaggio di tutti gli Assistenti Amministrativi in area C con le stesse modalità con cui gli ex Responsabili Amministrativi sono diventati Direttori SGA, tenendo conto che i corsi per la nostra valorizzazione sono già stati espletati e che allo stato attuale il lavoro del profilo B area amministrativa e del profilo dell’area C viene espletato dagli Assistenti Amministrativi.
Il giusto inquadramento è finalizzato ad ottenere il riconoscimento
giuridico ed economico delle funzioni che la categoria esplica
ormai da tempo con grande senso del dovere ed alta
professionalità.
L’abolizione degli Incarichi Specifici, i cui fondi servirebbero per il passaggio di tutti gli Assistenti Amministrativi in area C.
L’abolizione della figura del Coordinatore Amministrativo, costosa e non produttiva, introdotta nel CCNL e fortunatamente mai attuata; gli Assistenti Amministrativi hanno già un Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, perché creare un’altra figura di “Capo” ??? L’Anaam rivendica la riqualificazione di tutti gli Assistenti Amministrativi delle Istituzioni Scolastiche Italiane.
L’ istituzione della figura del Coordinatore Amministrativo soltanto dal punto di vista economico e non in organico, il quale dovrà anche sostituire il DSGA, e demandarla alla Contrattazione d’ Istituto; come avviene per gli Incarichi Specifici e Aggiuntivi ( sempre nel rispetto di regole serie : competenze, titoli di studio ecc…).
La figura del Coordinatore Amministrativo demandata alla Contrattazione d’Istituto dovrà tenere conto anche della complessità e grandezza dell’Istituzione Scolastica. Pertanto, nelle Scuole di piccole dimensioni o nei Circoli Didattici, negli Istituti Comprensivi, dovrebbe esserci una figura di Coordinatore Amministrativo che avrebbe, oltre che la sostituzione del DSGA, il compito di occuparsi prevalentemente di materie Contabili – Finanziarie .
Nelle Istituzioni Scolastiche di grandi dimensioni o negli Istituti Superiori, l’Anaam propone, oltre al Coordinatore Amministrativo responsabile della sostituzione del DSGA ed esperto di Contabilità, anche l’istituzione di una ulteriore figura di Coordinatore Amministrativo che dovrà occuparsi di problematiche legate al Personale ed agli Affari Generali.
L’ Anaam vuole dare l’ opportunità a tutti gli Assistenti Amministrativi meritevoli e disponibili di poter accedere alla figura del Coordinatore Amministrativo, non solo a qualche eletto, quindi anche ai Precari.
In questo modo, nella Contrattazione d’Istituto, sarà molto più semplice individuare l’Assistente Amministrativo più competente e preparato per quella Istituzione Scolastica.
Non si sta a passo con i tempi, creando, all’interno dei nostri Uffici, divisioni inutili e meritocrazie inesistenti!!
Rivendichiamo un sistema di lavoro competente e preparato, ma sereno !
L’introduzione dell’indennità di amministrazione anche per gli Assistenti Amministrativi, come già avviene per i dipendenti del Comparto Ministeri, calcolata in base alla complessità dell’Istituzione Scolastica.
L’equiparazione dello status economico degli Assistenti Amministrativi supplenti annuali con i Docenti di Religione Cattolica e precisamente :
1.Aumento economico biennale,
2.Ricostruzione di Carriera dopo 4 anni di servizio annuale, anche senza l’immissione in ruolo.
L’equiparazione al personale di ruolo di tutto il personale supplente oltre il quarto anno di servizio continuativo per quanto riguarda le assenze, e tutti i tipi di permesso ( come già attuato per il congedo ordinario ). E’ umiliante che un supplente debba chiedere le ferie per poter partecipare ad un Concorso Pubblico.
L’introduzione del buono pasto per il personale in servizio per almeno 7,15 ore, come previsto per tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione.
L’Associazione Nazionale degli A
anonimo detto
caro anonimo A.T., io da anonimo D.S.G.A. ti faccio presente che la dove il D.Lvo 165/01 recita: “coordinano i servizi amministrativi e generali (si riferisce ai servizi ausiliari – C.S. e tecnici di laboratorio quindi A.T.). Lo dimostra anche il CCNL, la dove al Capo V art. 44 comma 1 recita: “Il personale amministrativo, tecnico e ausiliario statale degli Istituti e scuole ecc……”, al comma 3 dello stesso articolo si Legge: “il personale di cui al comma 1 è collocato nella distinta area professionale del personale A.T.A.” – ti invito a leggere beni il contratto prima si scrivere baggianate su questi blog, onde evitare brutte figure con il tuo diretto superiore D.S.G.A. !!!!
michele detto
Altra cosa:
apprezzo moltissimo i commenti di alba chiara, che dispensa ottimi suggerimenti, proprio perchè appare persona capace e conoscitrice della materia. Io credo che sono le persone capaci e piene di passione ed entusiasmo quelle che debbano guardare avanti e cercare di costruire qualcosa che non sia un mero avanzamento stipendiale, ma il riconoscimento delle professionalità. Vedi, cara alba, io sono inchiodato nella mia sede di servizio, se volessi scegliere un’altra amminisrtazione sarei costretto a scivolare nei profili più bassi, mandando a quel paese le tante cose imparate a scuola. Non mi importa granchè delle 100 euro in più, quel che vorrei è avere una precisa collocazione che tenga conto delle mie capacità, non in senso lato, ma di quelle che metto ogni giorno a disposizione per l’Istituzione, e che grazie a questa ho acquisito, sebbene autonomamente. Certo, è poi vero che tanti furbetti rischiano di far scivolare tutti verso il basso. Ma sta anche a noi contrastare l’ascesa di questi soggetti e il vivacchiare stanco e indolente di tanti fannulloni. Se ci diamo battaglia tra noi, perderemo la guerra entramb.
michele detto
Per Mimmo,
si, come amministratore posso controllare gli IP, ma di certo non significano molto, di epr sè, in quanto, come tu ben dici, se l’IP non è statico non si può fare alcun raffronto. Tranquilli tutti, comunque, qui non si controlla nessuno!
michele detto
CONSIGLIO PER TITOLI-AREE
Per stabilire esattamente la vostra area scaricate la tabella dal sito della pubblica istruzione IN FORMATO EXCEL. Usate poi l’ordinamento dei dati o le funzionalità del foglio di calcolo per individuare nella colonna titoli di studio quello che corrisponde al vostro. Una volta selezionato avrete l’elenco delle aree corrispondenti (spero di essermi “spiegato”). Poi dovrete compilare il modello, presso le istituzioni in cui quelle aree sono presenti, e inserite anche i titoli, anche se non vi serviranno in molti casi. Purtroppo per i laureati (anche a me costa ammenttere che i miei titoli non sono che carta straccia) spesso le lauree non danno alcun diritto d’accesso: ci sono call-center pieni di laureati, e anche nella pubblica amministrazione italiana spesso non costituiscono elemento di merito.
michele detto
Altra precisazione, poi non “rompo ” più:
certamente che è possibile fare comunque domanda da amministrativo se non si ha un titolo spedibile per l’area tecnica. Almeno sinchè non verrà stabilito (e io credo sia necessario, ma anche questa faccenda si inquadra nella volontà di mantenere gli ATA di aea B in una condizione di esecutivi di basso profilo) un titolo unico d’accesso per gli amministrativi.
anonimo detto
DL 165/01
5. Nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative il dirigente puo’ avvalersi di docenti da lui individuati, ai quali possono essere delegati specifici compiti, ed e’ coadiuvato dal responsabile amministrativo, che sovrintende, con autonomia operativa, nell’ambito delle direttive di massima impartite e degli obiettivi assegnati, ai servizi amministrativi ed ai servizi generali dell’istituzione scolastica, coordinando il relativo personale.
Ci dica Lei dove ha visto in questo testo la dipendenza diretta degli AT dai DSGA.
Nel citato art 44 poi, il DSGA assolve funzioni di coordinamento.
Non si parla di dipendenze dirette, intese nel senso di predisporre ordini di servizio se non in attuazione delle direttive del Dirigente scolastico.
Se vogliamo proprio dirla tutto, i DSGA non sono Dirigenti, e sarebbe bene si facesse un po’ di ordine ed evitare tante smanie dirigenziali da parte di chi non ha alcun titolo per farlo
Calo detto
Ragazzi mi sembra che qui le sparate un pò….tanto per parlare:
X pippo: mi avevi consigliato di guardare le classi
-TF10
-RRC1
che corrispondono
- elettronico industriale (credo itis)
- tecnico delle industrie elettriche (qualifica 3 anno professionale)
io sono perito elettrotecnico (itis)….per ora ora rimane più quotata la TF11.
Comunque assurdo che un’informazione del genere non sia riportata con chiarezza!!!
———————–
io posso partecipare per il laboratorio d’informatica (lab codice T72)…..praticamente in tutte le scuole???
———————–
riguardo a quando parlavate di IP
Vi ricordo che anche mediante l’IP dinamico si può risalire alla fonte: è il provider che lo assegna è tutto rimane registrato cioè IP, data/ora, cliente….ripassino di reti no??
Poi è un altro discorso riuscire a ottenerlo, bisogna avere validi motivi.
igor detto
Per anonimo DSGA
ti invito a leggere beni il contratto prima si scrivere baggianate su questi blog, onde evitare brutte figure con il tuo diretto superiore D.S.G.A. !!!!
Egregio, lascia stare, lo sai benissimo che non sei nelle condizioni di controllare gli A.T., rivolgiti verso chi ne sa più di te, Capirai che coordinare è cosa diversa da ordinare.
michele detto
Caro Calo,
qui si parlava di controllo immediato e diretto, non di richieste ai provider per avere dati che non sono di pubblico accesso. Ad ogni modo, volendo, ci sono piccoli tool anche online attraverso i quali, volendo, si riesce ad individuare con una certa approssimazione il luogo…
A proposito di reti, qualcuno ha mai provato ad installare un thin client a sdcuola? credo potrebbe essere un’ottima idea per risparmiare soldi (spendendo solo per un buon server) e avere un numero enorme di postazioni… purtroppo per la mia esperienza, tenere aggiornate due aule con 50 pc con un server diventa troppo dispendioso… Bisognerebbe incentivare l’utilizzo di quel sistema, si risparmierebbe notevolmente anche sull’acquisto delle licenze software.
Adanedhel detto
Per Calo,
il codice del diploma di Perito Industriale Capotecnico specializzazioni Elettrotecnica ed Automazione è TF11
Come regola generale i codici “TF” fanno riferimento a diplomi di maturità (5 anni) mentre i codici “RR” fanno riferimento a qualifiche professionali (3 anni) o a diplomi professionali (5 anni).
Saluti.
anonimo detto
oddio! ma voi assistenti tecnici volete proprio leggere le norme di Legge e contrattuali come vi fa meglio comodo ?volete essere docenti solo quando, vi fa comodo?
volete essere autonomi quando vi pare ?
volete uscire ed entrare dalla scuola, senza dover dare conto a nessuno ?
votete fare il doppio mestiere autorizzato (contrariamente a tutti gli altri )
credete di essere in diritto di farlo ?
Fatelo pure, perchè vi lagnate così TANTO, il C.C.N.L., quindi, i vostri sindacati, quelli che vi rappresentano, quelli che pagate e sostenete con le trattenute dal vs stipendio, (molti di Voi non lo sanno nemmeno, vi invito a leggere i vostri statini paga) e firmano un contratto, ultimo quello del 07/10/2007, dove al capo V art. 44 comma 3 c’è scritto: “il personale di cui al comma 1 è collocato nella distinta area professionale (che a quanto pare, di professionale non ha niente, a parte qualche eccezione) del personale A.T.A……..
Il comma 1 dello stesso art. recita: “il personale amministrativo, TECNICO (oh! i tecnici siete voi A.T. o no?), e ausiliario statale ecc”
noi non siamo dirigenti siamo “funzionari” amministrativi sui quali compete, tra tante altre cose, la responsabilità di organizzare un servizio di supporto alle attività didattiche ed il supporto amministrativo, tecnico ed ausiliario alla Didattica lo assicura il personale A.T.A. (Amministrativo, tecnico ed Ausiliario)!
Voi non fate lezioni agli alunni;
Non mettere voti come i docenti;
non fate gli esami;
non ricevete i genitori degli alunni
molti di voi non sono nemmeno laureati, (che dico molti sono stati assunti con il titolo di scuola media inferiore, accompagnato da un attestato di qualifica professionale, che si sà bene come viene conseguito in ogni angolo d’Italia) ora è neccessario il Diploma di Maturità per accedere alla qualifica, ieri, NO;
non avete la più vaga idea di quello che si fa in segreteria, tra circolari che cambiano in cotinuazioni, leggi e leggine sempre diverse adempimenti anche telematici sempre più laboriosi e complicati, gestione del personale (compreso gli A.T.)……………
Conosco A.T., che hanno studiato, durante il normale orario di servizio, con libri di testo fotocopiati con i mezzi della scuola, e si sono laureati a spese delle stato (cioè dei contribuenti), e questa è solo la parte migliore migliore della categoria, situazioni che mi è capitato di vedere e di sentire da altri colleghi fanno venire la pelle d’oca, …… e non credo che su questo blog. siano tutti gran “lavoratori”, visto anche gli orari degli interventi …………. ripeto la domanda: Perchè tanti assistenti amministrativi fanno, o hanno fatto negli anni passati, domanda di passaggio al ruolo di A.T. ? si guadagna di più ? o si fatica di meno?, credo che la risposta non la troverò mai su questo blog…………
Ora scusatemi, o da fare, tra tante altre cose devo preparare gli atti necessari per mettere in pagamento in Vostri “MERITATI” e si fa per dire “Compensi” – molti di Voi non hanno idea di quello che bisogna fare e delle responsabilità che bisogna assumersi, prima, durante e dopo, (e dico anni dopo) aver disposto il pagamento dei Vostri (anche se non solo Vostri) MERITATI compensi !
anonimo detto
ps: noto che quacuno pensa di rilevare l’IP, a parte che l’indirizzo IP è considerato dato sensilibe e quindi tutelato alle norme sulla privacy, non vede proprio a cosa potrebbe essere utile la cosa, se non a saddisfare la vs curiosità
Adanedhel detto
Non capisco perché si debba utilizzare questo spazio, peraltro efficace per scambiare informazioni, per dell’inutile e sterile polemica.
Non capisco a cosa possa servire che un DSGA rinfacci ad un AT che:
“Voi non fate lezioni agli alunni;
Non mettere voti come i docenti;
non fate gli esami;
non ricevete i genitori degli alunni”
quando le stesse cose non le fa neanche, di norma, un DSGA.
Personalmente io sono un AT ma, diversamente da quanto riportato dal citato DSGA, ho fatto lezioni e messo voti agli alunni (su Incarico del Dirigente e non del Direttore ovviamente); ho svolto corsi per il personale della scuola, docenti e DSGA compresi sia su incarico del Dirigente che dell’USR.
Non capisco come un DSGA possa affermare:
“non avete la più vaga idea di quello che si fa in segreteria”
quando spesso è l’AT che deve intervenire non solo per rimediare a “danni” informatici ma anche per spiegare come funziona una procedura di AXIOS piuttosto come si faccia a inserire una formula in Excel o piuttosto ancora come si elimina un’intestazione in Word. Molte volte è l’AT che si occupa dell’invio mensile del DMA perché “altri” temono che quella macchina infernale nota ai più con il nome di PC possa odiare il suo utilizzatore al punto da boicottare l’interazione con ENTRATEL. Molte volte è l’AT che installa Conchiglia, lo configura, introduce le commissioni, le classi e poi ne recupera i dati per stampare le pagelle e da inviare all’INVALSI.
Se poi, durante questi interventi in segreteria, all’AT viene voglia di buttare giù, en passant, una frase del tipo “sarebbe bello se sperimentaste dei programmi Open Source quali Open Office” noterà subito gli sguardi terrorizzati di coloro che “incentivati per fare il proprio lavoro” temono di dover uscire dal proprio orticello per sperimentare qualcosa di nuovo. E già, “incentivati per fare il proprio lavoro”, in quanto la segreteria è proprio un mondo sui generis dove l’AA che si occupa sempre e solo di temperare le matite riceve tale compito anche sotto forma di incarico e quindi di incentivo…. un po’ come se un AT venisse incentivato per entrare nel proprio laboratorio di competenza…. e poi mi si parla di “compensi”…”MERITATI”.
Non capisco come un DSGA possa affermare:
“ripeto la domanda: Perchè tanti assistenti amministrativi fanno, o hanno fatto negli anni passati, domanda di passaggio al ruolo di A.T. ? si guadagna di più ? o si fatica di meno?, credo che la risposta non la troverò mai su questo blog…………”
se, facendo bene il proprio lavoro, durante l’anno monitorizza il lavoro degli ATA ed a consuntivo ne chieda conto.
Personalmente non saprei rispondere a quella domanda che, forse vorrebbe essere retorica, ma che non ritenendola tale ho girato al collega che quest’anno è entrato come AT nella mia scuola proveniente dai ruoli di AA.
La sua risposta è stata:
“In segreteria si stava bene, non era per la quantità di lavoro, anzi; però negli ultimi anni è diventato tutto caotico e nessuno è in grado di darti delle risposte definitive. Poiché d’altra parte è aumentata notevolmente la responsabilità del singolo AA in ogni suo atto ogni collega è disposto sempre meno a collaborare e si corre il rischio che sbagliando si debba pagare. Come AT invece sono più chiare le competenze e le responsabilità e c’è maggiore collaborazione.”
Ad ogni modo nessun ATA, di qualunque profilo, DSGA compresi, lavora così tanto da aver bisogno di un set di asciugamani per asciugare il sudore dalla fronte.
Per esperienza personale dopo quelle dei docenti sono quelle degli amministrativi le processioni al bar di maggior frequenza quotidiana.
Ma questa è, come detto, esperienza personale, quindi ha valenza relativa alla scuola da me frequentata e non sono così sempliciotto da ritenere che di conseguenza ciò debba valere per tutta la categoria degli amministrativi.
Quello che invece vedo qui è il trasformare la propria, a volte piccola, esperienza personale in un assioma inconfutabile.
Personalmente non credo nelle “categorie” bensì nelle persone.
Credo nella singola persona, sia essa AA, AT, CS o DSGA, che quotidianamente si fa un xxxx grande come una casa, dando il meglio di sé, per svolgere con competenza e professionalità il suo lavoro sempre e, spessissimo, il lavoro che dovrebbe competere ai colleghi.
Così come, purtroppo, vedo tanti che cercano il più possibile di “imboscarsi” e/o di scaricare sul collega il proprio lavoro; costoro sono distribuiti tra tutte le categorie del personale ATA ad ogni livello.
Sarebbe bello ed auspicabile che il numero dei primi fosse superiore al numero dei secondi…ma temo che non sia così.
Ritengo, tuttavia, puerile e del tutto fuorviante addossare tutte le colpe ad una categoria e tutti i meriti ad un’altra.
I “lavativi” così come i veri “professionisti” sono trasversali alle varie categorie ATA.
Saluti.
vabbè detto
I DSGA non sono DIRIGENTI, ma figure APICALI, tenute per altro alla timbratura del cartellino, cosa che invece molti di loro si sentono in diritto di non fare.
In segreteria ho visto curiosare su internet e leggere giornali, ma ho sempre saputo che quei cinque minuti dei colleghi AA erano il preludio o una piccola pausa al loro lavoro, prezioso. Spesso (e non sono informatico) mi si chiede di risolvere alquanti prblemini tecnici e di gestione e utilizzo dei software da parte delle segreterie.E di gestire il “loro” server e la loro rete. Non per questo ho mai considerato i miei colleghi AA degli incapaci. Ho spiegato come s usa Word (magari ruscissi a introdurre openoffice!) al mio DSGA, e non per questo lo considero un cretino.
Non mi sono mai considerato un docente, ma vorrei proprio perquesto che loSTato mi garantisse un manionario che non consenta di impiegarmi per fare supplenze inclasse, o insegnare in laboratorio. Ma lo faccio ugualmente, correggendo i ragazzini nuovi arrivati quando mi chiamano “prof”, spiegando loro che io sono un tecnico.
Ognuno ci mette del suo, quando si desidera far andare avanti le cose nel modo migliore.
Quando invece si guarda al mondo col filtro della propria personalissima esperienza e convinzione si rischia di scivolare in un atteggiamento pregiudiziale che porta soltanto iin una direzione, e se quelle convinzioni generaliste vanno in mano a chi ha un po’ di potere, allora sono pure guai!
anonimo detto
anche gli A.T. dovono firmare il cartellino in segreteria, non nell’Ufficio Tecnico dove spesso si trova un ITP che non controlla un tubo……. la verità è una sola, i DSGA. devono firmare e dare conto con D.S. del lavoro che fanno e dell’orario di servizio che svolgono, gli A.T., per ora devono firmare il registro e dare conto al D.S.G.A. del loro orario di servizio. Anche i docenti devono relazionare il loro lavoro aggiuntivo al D.S., lavoro che il D.S.G.A. ha il diritto/dovere di monitorare insieme al D.S. se non antro perche il D.S.G.A. ha la responsanbilità di liquidare i compensi per le attività aggiuntive svolte, Ed è direttamente e molto più del Dirigente Scolastico, responsabile dei procedimenti amministrativo-contabili adottati, propedeuitici al pagamento…..
fai un buco nell’acqua amico fosse per me, metterei il marcatempo per tutti quanti D.S.G.A. compreso………
anzi ti dico una cosa, il prossimo anno scolastico ho intenzione di chiedere al consiglio d’Istituto di adottare un sistema di rilevazione automatica delle presenze. in caso di delibera contraria, chiederò l’invio della stessa al Direttore Generale dell’Ufficio Scolstico Regionale, è un mio diritto/dovere, e l’anno prossimo chiederò di farlo valere…….
anonimo detto
mi correggo i D.S.G.A devono dare conto ai D.S.. I D.S. hanno l’obbligo (anche se non conosco nessuno che lo fa?) di relazionare al consiglio d’Istituto, ogni 6 mesi, in merito all’azione amministrativa svolta…..
michele detto
Bravo! anche se il mio dsga è l’unico, nella mia scuola, che non timbra (a parte il personale docente), io credo che quelsistema sia il modo migliore per garantire a tutti equità di trattamento. Io lo introdurrei anche peer i docenti, ma non per un qualche spirito vendicativo, ma perchè non bisogna MAI vergognarsi di determinare in modo preciso la propria presenza in servizio! Io recupero ogni minuto di ritardo, e se ho straordinario esso deve essere autorizzato in precedenza. E non mi pesa affatto questa condizione, non comprendo cosa ci sia di male nel timbrare. D’altro canto le norme stabiliscono da tempo che nel ubblico (ad eccezione del personale docente ed educativo e i quadri dirigenziali) si debbano introdurre i sistemi elettronici di rilevamento. Anzi, io credo che bisognerebbe farsi vanto di avere un sistema di controllo che tacita tanti brusii spesso ingiustificati e mette a posto quei furbi che si sottraggono al servizio. Credo che la sua proposta debba essere accettata se le persone con cui lavora sono serie e non hanno scheletri nell’armadio.
Io andrei anche oltre: un sistema di rilevazione delle competenze,a cadenza regolare (ogni, diciamo, qualche anno), e verifica del servizio svolto, magari con ispettori esterni, e reintrodurrei quelsistema inspiegabilmente oggi desueto del reclutamento per concorso (io sono uno di quelli che si è fatto il concorso per AT indetto da EELL, però sono entrato subitoin ruolo!). Ma quando Berlinguer si inventò qualcosa di analogo, qualche anno fa, molti docenti e le OOSS cominciarono a strillare come ossessi… e poi attendiamo il bRunetta di turno che taglierà la testa a buoni e cattivi, indistintamente. Soltanto attraverso il rispetto delle regole si possono avanzare istanze..
michele detto
anche gli A.T. dovono firmare il cartellino in segreteria, non nell’Ufficio Tecnico dove spesso si trova un ITP che non controlla un tubo……. l
Io credo veramente che Lei lavora in una realtà molto particolare. Io questa dovevo ancora sentirla.
Da noi si timbra e si firma, TUTTI, presso il centralino. Certo se ci fosse un AA che non controlla la firma dei colleghi sarebbe un po’ la stessa cosa che Lei riferisce, ma al contrario.. Comunque tutto questo rispecchia una situazione singolare non estensibile.
Ma è anche il segno che nella scuola esistono realtà troppo distanti. Occorre far rispettare quelle norme che impongono la timbratura in tutti gli uffici pubblici, e che a quanto pare è ampiamente disattesa (a meno che la norma non sia stata abrogata e io non ne sia informato, forse Lei può aiutarmi).
Ancora una volta veniamo al nodo: occorrono profili e mnsionari ben definiti e non generici, funzionali alle necessità del momento, che costringono il personale (AA e AT) a svolere lavori di cui non v’è traccia alcuna nel contratto. E’ inutile dire che anche gli AA non possono davvero considerarsi esecutivi, perchè inevitabilmente sono costretti a fare i conti con normative e tecnica di amministrazione che è pratica ben distante da quella svolta da una qualsiasi segretaria d’azienda, che riceve le minute da battere e semplici ordini di servizio che non comportano alcuna discrezionalità nell’espletamento del lavoro. E venendo ai DSGA (per i quali non ho avversioni preconcette -Le dirò di più: un mio carissimo amico, che è stato per qualche anno anche collega, è proprio un DSGA, preparato e onesto-), io credo che il vostro lavoro sia un mare, anzi, un oceano, di compiti e rsponsabilità. Inutile dire che se non fossero gli ATA a svolgerne una parte sarebbe impossibile per voi riuscire a far tutto. E non è una critica, ma la consapevole presa d’atto di una situazione mal definita e pasticciata. Ma perchè agli ata di area B non si affidano ufficialmente quei compiti? semplice, l’ho critto nell’ultimo post: si dovrebbero riconvertire in impiegati di concetto… ma è più comodo lasciare tutto così. Il bel risultato di questa convivenza forzata nel girone più basso (che corrisponde a quello di un OPERAIO NON SPECIALIZZATO) con mansionari geeerici e squalificanti si legge tra questi commenti: acrimonia e battaglie tra colleghi!
Lei ben conoscerà i profili di AA e AT di due contratti fa. In quel tempo si introdussero mansioni di responsabilità ed autonomia operativa, per poi sparire msteriosamente al contratto successivo. E questo si inquadra esattamente nel quadro che andavo tratteggiando prima.
Dovremo tutti lavorare insieme per avere la dignità e la certezza di un profilo che richiami ai valori sostanziali afferenti la qualità del lavoro e del servizio erogato. Se glia Ata non esistessero, ma al loro posto vi fossero profili sganciati che rispondono ciascuno a parametri di qualità ben definiti, non saremmo qui a farci la guerra.
Non so, sono veramente demoralizzato per l’atteggiamento delle OOSS. In fondo non si chiede ne più denaro nè meno lavoro (semmai ce ne sarebbe di più). Perchè non dare a AA e AT una collocazione che rispecchi i valori e i ruoli “reali”? POi, per carità, si proceda pure all’epurazione dei furbi, non potranno che trarne vantaggio i migliori, o quantomeno gli onesti, che in questo paese, e di questi tempi, sarebbe già tanto.
anonimo detto
oggi i sistemi di rilevazione automatica delle presenze, nelle istituzioni scolastiche non sono obbligatori, la scelta di adottarli o meno è responsabilità dei D.S. i quali devono relazionare al C.d.I. in merito all’attività svolta…… questo vale in tutta Italia… guarda un po in giro e vedrai…..
La finanziaria 2008, ha escluso la possibilità di retribuire compensi accessori al personale in mancanza di sistemi automatici di rilevazione delle presenze, sembra però che da tale obbligo sono escluse le Istituzioni Scolastiche….
michele detto
Io mi riferivo alla circolare n. 4797 del 1992: “Si ritiene opportuno ribadire la necessità che l’orario di lavoro deve essere documentato mediante controlli di tipo automatizzato ed obiettivo come disposto dalle vigenti normative in materia.[...] La presente direttiva non è altresì applicabile, per il momento al comparto scuola limitatamente al settore educativo-formativo”
Quindi mi pare di capire da quel che dici che è stata abrogata o superata. Credo che oltre che in Consiglio la questione timbratore debba passare anche in RSU. Nella mia provincia il timbratore è piuttosto utilizzato, a dire il vero. E i colleghi di altre scuole che conosco e timbrano, giuro, sopravvivono benissimo, e di certo non si sentono “umiliati” da questo istituto. Questa è un’altra questione (e la tua precisazione circa la non obbligatorietà della timbratura lo conferma) che non sembra volersi risolvere. Basterebbe poco per essere regolata. Invece dobbiamo assistere alle provocazioni di questo esecutivo che sulla questione del “pubblico fancazzismo” ci sta campando da mesi. Tanto per cominciare obblighiamo TUTTI alla timbratura, invece di levare lo stipendio accessorio per un giorno di malattia (altra trovata Tremontiana).
Claudio detto
Buona Sera a tutto il forum,
gentilmente qualcuno potrebbe spiegarmi cosa vuol dire questo?
TITOLI DI CULTURA
(( 1) Titolo di studio richiesto per l’accesso al profilo professionale
per il quale si procede alla valutazione (si valuta un solo titolo) :
- media dei voti riportati (ivi compresi i centesimi), escluso il
voto di religione, di educazione fisica e di condotta, qualora
espressi in decimi.
- ove nel titolo di studio la valutazione sia espressa con una
qualifica complessiva si attribuiscono i seguenti valori:
sufficiente – 6, buono – 7, distinto – 8, ottimo – 9.
- per i titoli di studio che riportano un punteggio unico per tutte
le materie, tale punteggio deve essere rapportato a 10 .
- qualsiasi altra tipologia di valutazione deve essere rapportata
a 10 , (2) .Estratto dall allegato A ))
Devo andare dai miei vecchi professori a chiedergli uno per uno i voti o inserire la mia valutazione in centesimi in decimi.
massimo detto
ciao ragazzi
avrei delle domande per voi sulla compilazione dell’allegato D anche xkè ho sentito dire che anche il minimo errore nell’inserimento dei dati potrebbe comportare l’annullamento della domanda stessa…
vi prego in anticipo di scusarmi per l’apparente banalità delle domande.
1.nell’inserimento dei dati anagrafici (sezione A) il candidato che è nato in un capoluogo di provincia
deve inserire solo le due lettere della provincia o anche il capoluogo stesso dove è nato?….vi chiedo questo xkè un mio conoscente ha detto che se si è nati in un capoluogo allora bisogna inserire solo le due lettere della provincia.
In questo modo dovrebbero indicare il comune precisamente solo coloro che nn sono nati in capoluoghi di provincia??
2. se non si hanno titoli di servizio da inserire nella sezione E occorre lasciare il foglio bianco oppure apporre una linea diagonale lungo tutto lo spazio??
3. nella sezione H – altre dichiarazioni precisamente ai punti g , h , i , l
bisogna lasciare lo spazio in bianco oppure segnare tali punti con una x??
grazie per la gentile collaborazione
massimo
Giggi detto
Salve ragazzi, io ho il diploma di ragioneria perito commerciale, posso candidarmi come assistente tecnico? Sto avendo difficoltà nel trovare il codice appropriato al mio titolo di studio.. o non esiste proprio?!?
anna85 detto
aiuto!!!! come faccio a compilare la domanda??????? non ci capisco niente
anna85 detto
ho un diploma di tecnico dei servizi ristorativi… posso candidarmi?????
kyky detto
salve,
anche io vorrei compilare la domanda,se magari mi date qualche aiutino!
ho il diploma di perito industriale capotecnico specializzazione informatica ma nn ho capito quale codice posso utilizzare visto che nn compare nessuna voce relativa al titolo di studio in mio possesso!
e poi se qualcuno saprebbe dirmi se posso indicare da qualche parte gli esami conseguiti e magari anche la media dei voti riportata, perchè mi hanno detto che nn possono essere valutati come punteggio.
spero che qualcuno mi risponda! grazie!
ADELAIDE detto
potreste darmi una mano? con il diploma quinquennale di tecnico dei servizi turistici si può partecipare pe A.T.? se sì qual’è il codice? grazie adelaide deblasio
Jerry detto
Salve a tutti.. ho visto che vi siete scannati con sti dsga
Cmq,
Mia moglie sta facendo sta “domandina”. Ha il diploma di Magistrale e vorrebbe farla sia per cool. scolastica che per bidella.
MA BIDELLA COS’E'?? Dove si trova tale manzione??
Grazie e buona giornata a tutti!!
michele detto
Ciao jerry,
bidello è il vecchio nome, mai caduto in disuso, del collaboratore scolastico. Sono la stessa figura. Il mansionario lo trovi nell’alegato al contratto (scaricabile dalla sez documenti)
Ho trovato domande sulla compilazione della domanda per la III fascia. Alcune del tipo: “spiegatemi come si fa”.
Con tutta la buona volontà, e la comprensione per un modello effettivamente oscuro e fatto “con i piedi”, non è possibile rispondere a domande di questo tipo: per consulenze così vaste bisogna chiedere ad un sindacato (almeno servono a qualcosa), all’ufficio ATA del CSA o in un a segreteria scolastica (che però sarà certamente sopraffatta da molti aspiranti in cerca di informazioni), in pratica bisogna vederle “di persona”.
Ho scritto un post in merito, e linkato il testo del decreto, nonchè le istruzioni di CGIL sulla compilazione e le tabelle titoli-aree.
So che non è molto, mi spiace, ma è il massimo che posso fare.
In bocca al lupo a tutti!
Valerio detto
Salve, qualcuno può aiutarmi?
io non ho capito bene…vorrei fare domanda per ATA
ho consegguito la maturità scientifica ma ho anche la alurea triennale in ing delle telecomunicazioni eppure stando al bando il titolo ke varrebbe è quello della maturità????? ossia mi stanno dicendo è inutile ceh hai la laurea tanto non puoi partecipare ai laboratori che realemnte sai fare? oppure sono io che non ho capito bene?
tecnico detto
caro Valerio,
noi siamo esecutivi, sulla carta, di che ti stupisci?
Anche con la qualifica professionale, sino allo scorso anno, potevi fare l’assistente..
Quello che fa fede è il tuo diploma. La laurea è titolo culturale.
Valerio detto
vabbè ma è assurdo….di sicuro saprei tenere molto meglio io una lezione su misure elettronica e telecomunicazioni ceh un ragazzo uscito ora da un istituto….non è vero ke gli ingegneri di oggi sanno solo la teoria…ve lo assicuro…vabbè, cmq neanke ponendo la laurea come titolo di accesso?
teresaccc detto
mi scuso se non so usare bene questo forum, sto cercando di compilare la domanda ata e a pag. 3 sezione c per assistente tecnico viene richiesto un “codice del titolo” . io ho un diploma in grafica publicitaria e fotografia e consultando l’elenco di corrispondenza titoli ho trovato circa 20 codici corrispondenti al mio diploma ma tutti appartenenti alla medesima area AR15. cosa devo inserire? ogni singolo codice (ma ci sono solo tre spazi) oppure l’unico codice dell’area?
grazie mille in anticipo ai gentili che spero sapranno aiutarmi.
teresa
stefania detto
sono diplomata come perito informatico e sto cercando di compilare la domanda per la graduatoria in III fascia come tecnico.Ma per i codici come si fa? Posso rivolgermi ad un sindacato?
stefania detto
sto cercando di compilare la domanda per la graduatoria in III fascia come tecnico.Sono diplomata come perito informatico.Ho difficoltà per l’inserimento dei codici.Potete aiutarmi ?Posso rivolgermi ad un sindacato?
Daniela detto
Sto compilando la domanda per l’inserimento del personale Ata e volevo sapere se con il diploma di “ragioneria e perito commerciale” potevo fare la domanda come assistente tecnico?
antonio detto
nella tabella G come faccio a calcolare il punteggio totale?
ro detto
ciao a tutti ma con la maturità scientifica quale tipo di domanda potrei fare? grazie
GIGIA detto
ciao a tutti,
ho il dipoma di “tecnico abbigliamento e moda” in sintesi stilista e modellista di abbigliamento,volevo semplicemente sapere se il mio diploma è considerato come titolo d’accesso x la mansione di guardarobiere, e se, negli istituti alberghieri in genere è presente questa figura…..GRAZIE!
stellina detto
qualcuno sa dirmi come fare per indivuduare gli istituti nella prov. di Bari in cui è presente la figura del guardarobiere? grazie
Pina detto
con la licenza media è possibile fare la domanda come personale Ata?
rosa detto
possibile che con il diploma di RAGIONIERE E PERITO COMMERCIALE non è possibile insegnare nei lab. come ass. tecnico??!!
non sono riuscita a trovare un codice inerente al mio titolo di studio.
vi prego aiutatemi!!!!
Domenico detto
Con il diploma di maturità “Scuola Secondaria Superiore Indirizzo Scientifico “P.N. Informatica”" (che poi sarebbe la maturità scientifica inserita nel Piano Nazionale per l’Informatica) si può fare domanda d’inserimento nella terza fascia di assistente tecnico sia per l’area AR08, corrispondente alla maturità scientifica (titolo di studio PS00) che alle aree corrispondente al titolo TF21 INFORMATICA (MINI SPERIM.), che sono AR02 ed AR08? Ed in tal caso quale codice indicare per il titolo di studio? TF21 o PS00?
Grazie a quanti mi aiuteranno a capirci di più.
Mimmo
gianburrasca detto
quando usciranno le graduatorie terza fascia ATA?