Assistenti Tecnici

il blog degli assistenti tecnici di scuola

Il documento

Pubblicato da michele su 20 Ottobre 2007

tecnicisnap1.pngEcco la mia proposta di documento che intendo sottoporre all’attenzione dei colleghi e allo stesso tempo degli organi di competenza, attraverso l’apertura di una PETIZIONE ONLINE.

 

Gli assistenti tecnici di scuola,

in considerazione del lavoro che svolgono all’interno delle istituzioni scolastiche, premesso che:

 

  • il ruolo di Assistente Tecnico ha subito negli anni una sostanziale evoluzione in relazione al continuo rinnovamento tecnologico che è costantemente in atto, e per il quale i lavoratori sono costretti a sostenere autonomamente la formazione necessaria ad adeguare le proprie capacità di gestione, controllo e manutenzione

  • gli Assistenti Tecnici sono attualmente inquadrati in area B, condivisa con gli Assistenti Amministrativi, dai quali differiscono in maniera sostanziale per vocazione e per il tipo di servizio svolto,

  • sono sottoposti al dirigente scolastico per quanto attiene lo svolgimento del loro lavoro, e al DSGA per il controllo dell’orario, al contrario di amministrativi ed ausiliari che dipendono in maniera esclusiva dal DSGA

  • sono assunti in aree omogenee in relazione al titolo di studio acquisito

  • vengono sistematicamente impiegati in servizi non afferenti al loro profilo, in qualità di amministrativi, in supplenza ai docenti, ad attività di manutenzione degli edifici e nello spostamento di arredi, in attività di docenza, in aree e in laboratori non appartenenti a quelle di origine, soprattutto durante il periodo estivo

  • sono soggetti al servizio anche in periodi di sospensione delle lezioni e durante il periodo estivo, pur essendo il loro lavoro strettamente ed indissolubilmente legato all’effettivo svolgimento delle lezioni, e nonostante ricorra per gli insegnati tecnico pratici l’istituto della disponibilità, e pur godendo entrambe le figure di pari giornate di ferie annue, come previsto all’art 13 delle norme comuni del ccnl di comparto

  • in detti periodi si manifesta l’inutilità di praticare manutenzione per 36 ore settimanali all’interno dei laboratori, inducendo i dirigenti ad impiegarli in altre mansioni ed attività che non gli sono proprie

  • in virtù della necessità di adeguarsi al progresso tecnologico acquisiscono un plusvalore di professionalità e conscenza non spendibile all’interno e all’esterno delle istituzioni

  • conducono spesso autonomamente le esperienze di laboratorio, talvolta in assenza del docente.

  • sono sottoposti al completamento orario in ragione di almeno 24 ore settimanali di compresenza, e impiegati, ove non ricorra il caso, in mansioni o aree differenti

  • non sono soggetti a mobilità, salvo rare eccezioni, in virtù dell’appartenenza ad aree stabilite e assegnate in ragione del titolo di studio posseduto, nonchè in realzione all’assenza del profilo di Assistente Tecnico nelle istituzioni scolastiche di grado inferiore, nelle accademie e nei conservatori

  • Non si configuarno percorsi di progressione di carriera, nemmeno in relazione alla struttura gerarchica di riferimento

  • sono soggetti al rispetto di norme contrattuali generiche e squalificanti, liberamente interpretabili dai dirigenti scolastici

 

Nell’osservanza dei principi e delle norme relative alla parità ed imparzialità di trattamento, alla prestazione del lavoro e al rispetto delle qualifiche e delle mansioni proprie dei lavoratori

 

Chiedono un profondo riesame del profilo di Assistente Tecnico, ed in particolare:

 

  • separazione delle aree amministrativa e tecnica, con percorsi professionali differenti

  • dipendenza diretta dal Dirigente Scolastico in relazione a lavoro ed orario

  • Prestazione dell’orario di servizio in coincidenza con l’attività didattica.

  • Disponibilità al servizio durante il periodo estivo e di sospensione delle lezioni, al quale è tenuto anche il personale docente cosi come previsto dall’art 13 (capo III, Norme comuni) del ccnl e non l’effettiva presenza in servizio che comporta necessariamente l’assunzione di compiti non contemplati nel profilo di appartenenza

  • estensione della figura di Insegnante tecnico pratico (ITP) in tutti gli istituti di istruzione secondaria in relazione alle materie insegnate

  • progressione professionale verso la docenza (Insegnante tecnico pratico), qualificando e riconoscendo la professionalità e la conoscenza acquisite.

  • estensione della figura di Assistente Tecnico a tutte le scuole di ogni ordine e grado relativamente all’area AR02 e a quelle ritenute necessarie al corretto funzionamento delle istituzioni in relazione alla loro natura

  • revisione delle tabelle titoli-aree

  • Inacessibilità al profilo per chi non abbia conseguito il relativo diploma di istruzione secondaria, con conseguente preclusione all’accesso a chi è in possesso del solo titolo di qualifica professionale o corso specializzante, ad eccezione dei lavoratori attualmente inseriti nelle graduatorie di 1 e 2 fascia.

  • istituzione di corsi di aggiornamento per l’accesso al titolo di Insegnante Tecnico pratico, relativamente al personale impiegato come Assistente Tecnico in ruolo per almeno cinque anni.

  • Rivisitazione del profilo di assistente tecnico, con la precisa affermazione delle manioni e, in senso lato, del ruolo, che renda effettivamente irrealizzabile qualsiasi proposito di impiego in area amministrativa o in qualità di docente, e che escluda la possibilità di impiego in mansioni non appartenti espressamente al profilo.

 

5 Risposte a “Il documento”

  1. Giuseppe detto

    Questa è veramente una buona petizione, che ho già firmato e mi fa piacere che siamo arrivati a 203, ma più se ne aggiungeranno è meglio sarà.
    Poi sarebbe utile, importante e fondamentale che qualcuno faccia un sito ufficiale dell’assistente tecnico, come quello che hanno gli ITP.
    Ci vuole anche qualche Tecnico delegato sindacale che porti avanti questa petizione come si deve.
    C’é quache Assistente Tecnico che può creare il sito ufficiale? Cosa occorre per farlo? Eppure ci sono tanti nell’informatica. Dai uniamoci ufficialmente e svegliamoci dal “PROFONDO SONNO” e facciamoci rispettare.

  2. maria detto

    speriamo in una prossima
    soluzione!!!!!!!!!!!!!!

  3. AvE detto

    Ok per la petizione, già firmata solo oggi, ma vedrò di farla conoscere ai miei colleghi.
    Posso fare qualche ossservazione? Ritengo che non ci sia solo la figura dell’ itp come carriera per noi, ma anche l’uff. tecnico, oppure passando alle medie o le elementari si potrebbe insegnare l’alfabetizzazione dell’informatica ai ragazzi.
    Altra cosa che mi sembra non sia stata sottolineata (se si, chiedo scusa) è che siamo gli unici a cui è richiesa una certa professionalità e allo stesso tempo siamo confinati in area B – questo non ci permette di fare nessun passaggio di amm.ne a pari competenze – sono tutti con livelli più alti !!!!!!
    Bisognerebbe far notare un’altra “schifezza” che hanno fatto nei ns. confronti: quando sono stata assunta, circa 23 anni fa per poter accedere al lab. T36 (lab. officina costruzioni elettromeccaniche) richiedevano specificatamente il titolo di studio di scuola media superiore con il co. TF11 (perito elettrotecnico), dopo alcuni anni hanno pareggiato tutti con la qualifica……..
    Ultima chicca, di cui chiedo un parere: gli ex enti locali che facevano gli a.t. sotto la provincia avevano il 6° livello, passando sotto lo stato sono passati dall’oggi al domani itp, dimezzando le ore e duplicando le ferie…… io lavoro con un caso del genere ed è mantenuto in servizio come itp in un liceo dove non esistono nell’organico. Se questa non è discriminazione!
    A voi una risposta
    Buona giornata
    AvE

  4. franco detto

    aderisco alla proposta.

    l’ assistente tecnico deve poter diventare anche titolare dell’ ufficio tecnico.

    l’ ufficio tecnico dovrebbe essere istituito in ogni scuola.

    punterei maggiormente sul fatto di allontanare in modo definitivo i dsga dagli assistenti.

    il dsga non dovrebbe in nessun modo mettere bocca sul nostro lavoro.

    gli acquisti per illaboratorio per esempio li concordo con il dirigente e il dsga mi fornisce solo i soldi per farli.
    questo avviene perche’ il dirigente della mia scuola e’ una persona che sa fare il suo lavoro,molti dirigenti purtroppo pero’ delegano tutto al dsga.

  5. annalisa detto

    Ok per la petizione, vedrò di farla conoscere ai miei colleghi.
    Presumo che non ci sia solo la figura dell’ itp come carriera per noi, ma anche l’uff. tecnico, oppure passando alle medie si potrebbe insegnare l’alfabetizzazione dell’informatica ai ragazzi.
    Consiglio di muoversi in breve tempo coinvolgendo non solo con i sindacati, ma sopratutto smuovendo dalle comode poltrone i papponi politici. Cioè quelli che muovono tutti i fili.Facciamo valere con forza quello che ci spetta: DM 201 del 10/08/2000!!!!

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